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21 Agosto 2026

Avance incolloquio di lavoro: la giornalista Angela Camuso accusa Sigfrido Ranucci

Una giornalista accusa Sigfrido Ranucci di comportamenti inappropriati durante un colloquio di lavoro. Scopri i dettagli e le reazioni politiche.

Avance incolloquio di lavoro: la giornalista Angela Camuso accusa Sigfrido Ranucci

Una nuova polemica coinvolge Sigfrido Ranucci, conduttore del programma Report su Rai3. La giornalista Angela Camuso ha reso pubblica una lettera in cui accusa Ranucci di averle fatto avance durante un colloquio di lavoro nel 2018. La vicenda ha scatenato reazioni politiche e dibattiti sul rispetto delle donne nel mondo del lavoro.

Camuso, che ha collaborato con testate come L’Espresso e Il Fatto Quotidiano racconta di aver contattato Ranucci per proporre la sua collaborazione a Report. Durante un incontro negli uffici Rai di Via Teulada e attraverso messaggi sul cellulare, il conduttore avrebbe fatto commenti sul suo aspetto fisico, ignorando le sue qualità professionali.

Le accuse di Angela Camuso

Nella sua lettera, Camuso descrive un episodio avvenuto il 9 febbraio 2019, durante il quale propose a Ranucci alcune idee per servizi giornalistici. Il conduttore, secondo la giornalista, avrebbe ascoltato le sue proposte in modo distratto e poi inviato messaggi dal tenore non professionale. Tra questi, un vocale in cui Ranucci commentava una foto del profilo WhatsApp di Camuso, lodando il suo fisico e definendola ‘l’unica cosa bella che aveva visto quel giorno’.

Camuso sottolinea di non aver replicato alle avance, né di aver denunciato il conduttore. ‘Non mi ribellai. Non mi indignai. Non ebbi il coraggio di andarti contro’, scrive nella lettera. La giornalista racconta anche di aver ricevuto proposte di appuntamenti serali e commenti sul suo aspetto, che la lasciarono ‘di stucco’.

La storia, secondo Camuso, si concluse senza che i due avessero mai avuto un contatto fisico o lavorativo. ‘Non sei l’unico predatore del genere’, scrive la giornalista, criticando un sistema in cui le donne vengono spesso ricattate negli ambienti di lavoro.

Le reazioni politiche

Le accuse di Camuso hanno suscitato immediate reazioni politiche. Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai, ha definito le accuse ‘gravissime’ e ha chiesto alla Rai di intervenire. Montaruli ha criticato la commistione tra sfera privata e professionale ammessa dallo stesso Ranucci nel suo libro autobiografico ‘La scelta’, pubblicato nel 2026.

‘Il Servizio Pubblico non può tollerare che un conduttore, forte della sua esposizione mediatica, si senta in diritto di sfruttare la propria posizione di preminenza per scopi personali’, ha dichiarato Montaruli. La deputata ha anche criticato il silenzio della sinistra e dei collettivi femministi, chiedendo chiarezza sui comportamenti di Ranucci.

Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, ha commentato le accuse definendole ‘incredibili’ e ha chiesto alla Rai di valutare i comportamenti del conduttore. ‘Sarà tutto falso. Intanto, come lui, raccontiamo, leggiamo, raccogliamo e poi alla fine ci affidiamo alla formula dubitativa: potrebbe non essere vero. Ma la Rai sta valutando tutti questi comportamenti?’, ha dichiarato Gasparri.

La difesa di Ranucci

Sigfrido Ranucci ha difeso la sua posizione durante la presentazione del suo libro ‘Il ritorno della casta’ ad Asiago. ‘Io è dal 2000 che faccio i conti con queste cose’, ha affermato il conduttore, riferendosi a precedenti polemiche. Ranucci ha anche criticato la stampa per aver pubblicato articoli pieni di falsità e ha annunciato che suo figlio diventerà avvocato tra qualche settimana.

Il conduttore ha inoltre parlato della libertà di informazione in Italia, criticando l’assenza di un impegno politico concreto per difendere questo diritto. ‘Non vorrei che passasse il concetto che l’unica libertà di stampa da difendere od omaggiare sia quella dei giornalisti morti, perché questo è un fatto grave’, ha dichiarato Ranucci.

La vicenda delle accuse di molestie a Ranucci si inserisce in un contesto più ampio di dibattito sul rispetto delle donne nel mondo del lavoro e sul ruolo del Servizio Pubblico. Le reazioni politiche e le dichiarazioni del conduttore continuano a alimentare il dibattito, mentre la Rai è chiamata a valutare eventuali provvedimenti.

Susanna Riva
Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.