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25 Maggio 2026

Scadenza indennità ISCRO 2024: tutto quello che devi sapere

Scopri come richiedere l'indennità ISCRO entro il 31 ottobre 2024.

Informazioni sulla scadenza dell'indennità ISCRO 2024
Scopri tutto sulla scadenza dell'indennità ISCRO 2024.

Cos’è l’indennità ISCRO?

L’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) è un’importante misura di sostegno economico destinata ai lavoratori autonomi. Introdotta per affrontare le difficoltà economiche, questa indennità offre un supporto fino a 800 euro al mese. A partire dal 2024, l’ISCRO è diventata una misura strutturale, garantendo così un aiuto continuo a chi ne ha bisogno.

Requisiti per accedere all’indennità

Per poter richiedere l’ISCRO, i lavoratori autonomi devono soddisfare alcuni requisiti specifici. Innanzitutto, è necessario essere iscritti alla Gestione Separata dell’INPS e avere una partita IVA attiva. Inoltre, il reddito da lavoro autonomo dell’anno precedente deve essere inferiore al 70% della media dei redditi dei due anni precedenti e non deve superare i 12.000 euro. È importante notare che non si possono ricevere altre forme di sostegno, come l’Assegno di Inclusione (ADI), né essere beneficiari di pensioni.

Scadenza e modalità di richiesta

Il termine per presentare la domanda per l’indennità ISCRO è fissato al . I lavoratori autonomi che soddisfano i requisiti possono inoltrare la richiesta online attraverso il sito dell’INPS. La procedura richiede l’autenticazione tramite credenziali SPID, CIE o CNS, e consente di caricare i dati necessari per accedere al beneficio. Una volta inviata la domanda, l’indennità viene erogata per sei mesi, con un importo variabile tra i 250 e gli 800 euro al mese, calcolato come il 25% della media dei redditi degli ultimi due anni.

Importanza dell’ISCRO per i lavoratori autonomi

L’ISCRO rappresenta una risorsa fondamentale per i lavoratori autonomi che affrontano difficoltà economiche. Questa indennità, che ha avuto origine come misura sperimentale tra il 2021 e il 2023, è ora parte integrante del sistema di ammortizzatori sociali. Grazie a questo supporto, molti professionisti possono continuare la loro attività senza dover affrontare il rischio di chiusura della partita IVA. È essenziale che i lavoratori autonomi siano a conoscenza di questa opportunità e rispettino le scadenze per non perdere il diritto a ricevere il sussidio.

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