Il Comune di Brugherio ospiterà mercoledì 28 ottobre, alle 17.30, la cerimonia di consegna delle borse di studio Sis-Stem. L’evento, realizzato con la collaborazione dei Comuni di Monza e Villasanta, è dedicato alla memoria di Giulia Cecchettin, studentessa di Ingegneria biomedica all’Università di Padova scomparsa a causa di un femminicidio nel novembre 2023.
Le 25 borse, ognuna del valore di 500 €, sono destinate a studentesse iscritte a corsi triennali, magistrali o a ciclo unico in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico. Il bando, giunto alla sua terza edizione, si inserisce nel più ampio progetto “Urban Gen”, finanziato dalla Regione Lombardia per promuovere le pari opportunità nei percorsi STEM.
Cerimonia di consegna e partecipanti
La sala consiliare del Comune di Brugherio verrà riempita da rappresentanti istituzionali, famiglie e dalle 25 vincitrici. Ogni borsa sarà assegnata in base alla residenza: 16 studentesse con domicilio a Monza, 7 a Brugherio e 2 a Villasanta. L’evento coincide con il mese di novembre, tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza di genere, ribadendo così il legame tra diritto allo studio e rispetto dei diritti delle donne.
Distribuzione geografica delle vincitrici
Le candidate provengono da cinque atenei: il Politecnico di Milano (21 domande), l’Università degli Studi di Milano-Bicocca (7), l’Università degli Studi di Milano (5), l’Università degli Studi di Bergamo (2) e il Politecnico di Torino (1). I percorsi di studio includono ingegneria, architettura, biotecnologie, chimica, fisica e altre discipline STEM.
Finanziamento e obiettivi del bando
Per tre anni consecutivi, i tre comuni hanno cofinanziato l’iniziativa con risorse proprie: Monza ha stanziato 8.000 €, Brugherio 3.500 € e Villasanta 1.000 €. Questo impegno finanziario si aggiunge al sostegno dell’Asse “La Lombardia è dei giovani 2025”. L’obiettivo dichiarato è ridurre il divario di genere nei corsi scientifici e tecnologici, contrastando gli stereotipi culturali che ancora condizionano le scelte formative delle giovani.
Dichiarazioni delle amministrazioni
Andreina Fumagalli, assessora alle Pari Opportunità di Monza, ha sottolineato che il valore della borsa va oltre l’aspetto economico, rappresentando una fiducia nelle capacità delle donne e un invito a perseguire le proprie passioni. Mariele Benzi, vicesindaco di Brugherio responsabile delle politiche scolastiche, ha ribadito che l’iniziativa “educa al rispetto, alla libertà e alle pari opportunità”. Lara Galimberti, assessora all’Istruzione di Villasanta, ha evidenziato l’importanza di investire nella formazione per preparare le giovani a un mercato del lavoro in rapida trasformazione.
Impatto atteso e prospettive future
Le 25 borse rappresentano un segnale concreto di sostegno al talento femminile nei campi STEM, contribuendo a creare nuovi modelli di riferimento per le future generazioni. Il progetto mira a far emergere una cultura in cui la scelta di un percorso scientifico o tecnico sia guidata dalle capacità individuali e non da preconcetti di genere. Gli organizzatori sperano che l’esperienza di Giulia Cecchettin continui a ispirare altre giovani a perseguire carriere nel settore scientifico, trasformando il ricordo della tragedia in una spinta verso l’uguaglianza.



