Il 15 ottobre scorso la Sala Convegni di Palazzo De’ Toschi a Bologna ha ospitato la cerimonia di consegna delle borse di studio promosse da Banca di Bologna. Sono stati premiati cinquanta giovani, figli e nipoti dei soci, che si sono distinti all’esame di maturità 2025-2026. Alla presenza del direttore generale Alberto Ferrari, delle famiglie e degli amici, è stato sottolineato il ruolo dell’istituto nel sostenere il merito accademico fin dal primo traguardo.
Questa edizione segna un cambiamento significativo: il contributo ordinario è passato da 500 a 700 euro, mentre gli studenti premiati con la lode ricevono ora 1 000 euro, rispetto ai precedenti 700. L’iniziativa ha registrato 69 domande, dimostrando l’interesse dei giovani per un sostegno concreto. Per chi non è stato premiato, è previsto un contributo di partecipazione di 100 euro, un riconoscimento simbolico che invita a riconoscere comunque l’impegno profuso.
Il nuovo articolato di premi: criteri, importi e testimonianze
Il bando, aperto a tutti i figli e nipoti dei soci, si basa su una valutazione trasparente dei risultati di maturità. I candidati devono dimostrare risultati eccellenti, con particolare attenzione alla lode come segno di eccellenza. Il riconoscimento economico è stato incrementato per rendere più incisiva la spinta verso l’università, in linea con la strategia di Banca di Bologna di valorizzare il talento giovanile. Alberto Ferrari, durante l’intervento, ha dichiarato: “la consegna di queste borse è ogni anno motivo di gioia e soddisfazione; conferma il nostro impegno a sostenere la formazione e a premiare il merito”.
Prospettive 2027: nuove borse per laureati e dottorandi
Il programma non si ferma al diploma. Nella primavera del 2027 Banca di Bologna attribuirà altri cinquanta premi ai figli e nipoti dei soci che avranno conseguito la laurea durante il 2026, completando così il ciclo annuale di cento borse di studio. A questi si aggiungono cinque borse di studio PhD Bologna, frutto di una collaborazione con l’Università di Bologna, destinate alle migliori ricerche di dottorato. Parallelamente, la banca offre a tutti i beneficiari un Prestito d’onore fino a 10 000 euro a tasso zero, con durata massima di sette anni, per coprire le spese universitarie.
Oltre al supporto finanziario, Banca di Bologna mette a disposizione una gamma di servizi bancari dedicati allo studente, dal conto corrente agevolato alla carta di credito senza commissioni per l’estero. Queste iniziative si inseriscono in un più ampio impegno della banca, che da oltre quindici anni sostiene percorsi di educazione finanziaria, progetti culturali e sportivi, dimostrando una visione integrata del “sostegno alla crescita”.
Impatto sul territorio e sulle generazioni future
Le borse di studio contribuiscono a ridurre il divario tra le famiglie con risorse limitate e quelle con maggiori disponibilità, favorendo l’accesso all’istruzione superiore. L’aumento degli importi è stato calcolato per coprire le spese più gravose legate alle tasse universitarie, ai libri e al materiale didattico. In un contesto nazionale dove le misure di merito sono spesso soggette a dibattito, l’iniziativa di Banca di Bologna rappresenta un modello replicabile, in cui la collaborazione tra istituzione bancaria e università crea un effetto moltiplicatore sul capitale umano della regione.
Con la realizzazione di questi premi, Banca di Bologna non solo celebra il talento dei giovani diplomati, ma costruisce anche le basi per un futuro in cui i laureati saranno supportati fin dal primo anno di studi. La continuità dell’intervento – diploma, laurea, dottorato – evidenzia una strategia a lungo termine, volta a contrastare la fuga dei cervelli e a incentivare la permanenza dei giovani talenti nel territorio emiliano-romagnolo.



