Salta al contenuto
17 Ottobre 2026

Scadenza 2 novembre 2026: guida al modello 770 per i condomini

Guida rapida al modello 770/2026 per i condomini: scadenze, compilazione e consigli per evitare sanzioni.

Scadenza 2 novembre 2026: guida al modello 770 per i condomini

Il modello 770/2026 rappresenta l’ultimo tassello di verifica delle ritenute operate nel corso del 2025. Per i soggetti che hanno agito da sostituto d’imposta la trasmissione telematica entro il 2 novembre 2026 è imprescindibile per poter allineare i dati presenti nelle buste paga, nelle Certificazioni Uniche e nei versamenti F24. Un controllo accurato prima della scadenza consente di individuare eventuali disallineamenti e di ricorrere al ravvedimento operoso per sanare omissioni o errori prima dei controlli dell’Agenzia delle Entrate.

Scadenze specifiche per i condomini e obblighi dell’amministratore

Secondo l’art. 1130 comma 5 del codice civile, l’amministratore è il legale rappresentante del condominio e, La scadenza per la presentazione è fissata al 31 ottobre 2026 come previsto dal comma 4 bis dell’art. 4 del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. Dal 1° gennaio 1998 il condominio è considerato sostituto d’imposta obbligato a trattenere le ritenute su dipendenti, artigiani, amministratori e altri fornitori e a comunicarle annualmente tramite il modello.

Compilazione del modello 770/2026 per il condominio

Il documento è reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate insieme alle istruzioni operative. Nella prima pagina si indicano i dati anagrafici del sostituto il tipo di dichiarazione e l’impegno alla presentazione telematica. Seguire i quadri ST, SI e SK è fondamentale: il quadro ST raccoglie le ritenute operazionali, il SI registra gli utili pagati e il SK elenca i percettori di proventi equiparati. L’uso di software come Domustudio consente di generare il modello direttamente dai dati inseriti nella gestione condominiale, riducendo errori di trascrizione.

Utilizzo di Domustudio e TeamSystem Condomini CAF

Con Domustudio è possibile produrre il 770/2026 in pochi click: il gestionale elabora le ritenute operate, compila i quadri richiesti e crea il file nel formato previsto. Per l’invio, la soluzione più semplice è TeamSystem Condomini CAF che permette di trasmettere il file direttamente all’Agenzia delle Entrate, visualizzare le ricevute di consegna e monitorare gli esiti in un unico pannello, eliminando la necessità di software separati come Entratel o File Internet.

Sanzioni per presentazione tardiva o omessa e rimedi disponibili

Il mancato invio entro i termini comporta sanzioni progressive. Se la dichiarazione viene inviata entro 90 giorni dalla scadenza ma in ritardo, si applica una multa fissa di 250 €. Oltre i 90 giorni la dichiarazione è considerata omessa e la sanzione varia dal 120 % al 240 % delle ritenute non versate, con un minimo di 250 €, senza possibilità di ricorso al ravvedimento. In caso di omessa presentazione ma con invio entro il termine dell’anno successivo e prima di un eventuale accertamento, la sanzione si riduce al 60-120 % con minimo di 200 €. È consigliabile verificare con l’Agenzia delle Entrate le modalità di calcolo e, se necessario, presentare una dichiarazione correttiva.

Una buona prassi consiste nell’effettuare un controllo di riconciliazione tra le ritenute operate, i versamenti F24 e le certificazioni uniche prima dell’invio. Questo step permette di individuare eventuali incongruenze, regolarizzarle tramite il ravvedimento operoso e assicurare che il modello inviato rifletta la realtà contabile, evitando così sanzioni onerose e interventi successivi di revisione.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.