Il nuovo anno scolastico è iniziato regolarmente, ma per molti supplenti e neoassunti la retribuzione di settembre non è ancora arrivata. A partire dal 6 ottobre i flussi informatici tra SIDI e NoiPA si sono riattivati, aprendo la strada a una serie di operazioni che dovrebbero consentire il pagamento degli arretrati e delle mensilità di ottobre.
Riapertura dei flussi SIDI-NoiPA dal 6 ottobre
Il 6 ottobre 2026 è stata ufficialmente riavviata la trasmissione telematica dei contratti dal sistema informativo gestito dal Ministero dell’Istruzione al portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questa operazione è fondamentale perché NoiPA può così acquisire le posizioni ancora in coda e includerle nelle prossime lavorazioni stipendiali. Le scuole, attraverso le segreterie, hanno il compito di inserire i contratti nel SIDI entro il 30 settembre; chi non lo ha fatto entro tale scadenza vedrà i propri pagamenti posticipati alla seconda tornata di ottobre.
Come avviene il trasferimento dei contratti
Quando un docente o un collaboratore ATA inizia a lavorare, la scuola registra il contratto nel SIDI indicando data di inizio, tipo di impiego (annuale, supplenza breve, ecc.) e eventuali sospensioni. Dopo la validazione interna, i dati vengono inviati a NoiPA che li accoglie e li prepara per le finestre finanziarie programmate dal Ministero delle Finanze. La procedura non è istantanea: i contratti arrivano in batch, vengono poi acquisiti e infine inseriti nel ciclo di elaborazione delle mensilità.
Calendario delle emissioni di ottobre 2026
Il Messaggio n. 86 pubblicato il 3 ottobre, ha definito quattro date chiave per le operazioni di pagamento di questo mese. È importante distinguere le date di emissione in cui il cedolino viene generato, dalle date di esigibilità in cui le somme effettivamente compaiono sul conto corrente.
12 e 13 ottobre: emissione speciale DPCM e unica emissione urgente
Il lunedì 12 ottobre è prevista l’Emissione Speciale DPCM 13 luglio 2026 la cui platea non è specificata ma è parte del calendario ministeriale. Il giorno successivo, martedì 13 ottobre, si svolge l’unica emissione urgente del mese, riservata a conguagli definiti come “urgenti”. Dopo le 14:00 di quel giorno non è più prevista alcuna emissione urgente, perciò tutti i casi rimasti in sospeso dovranno attendere le prossime finestre.
16 ottobre: pagamento per supplenti brevi e volontari dei VVF
Venerdì 16 ottobre è la data dedicata a una emissione speciale per il personale scolastico con supplenze brevi o saltuarie e per i volontari dei Vigili del Fuoco. Questa operazione consente di versare le retribuzioni relative a incarichi di breve durata, che altrimenti rimarrebbero esclusi dalle rotazioni mensili ordinarie. Come per le altre date, il credito effettivo sarà comunicato successivamente nella sezione “data di esigibilità” del cedolino.
Emissione prevista intorno al 18 ottobre per contratti acquisiti dopo il 24 settembre
Le posizioni i cui contratti sono stati acquisiti da NoiPA dopo il 24 settembre possono beneficiare di una ulteriore emissione stimata per il 18 ottobre. Sebbene non vi sia conferma ufficiale, la prassi suggerisce che gli accrediti possano avvenire tra il 26 e il 28 ottobre. Questa finestra serve a chiudere le mensilità di settembre ancora pendenti, senza influire sulla normale retribuzione di ottobre già programmata.
29 ottobre: emissione ordinaria per gli stipendi di novembre 2026
Il giovedì 29 ottobre è fissata l’emissione ordinaria che genererà i cedolini di novembre 2026 per la maggior parte del personale pubblico, compresi i dipendenti a ruolo scolastico. Dopo la chiusura delle linee alle 14:00 per la gestione stipendi e alle 16:00 per le operazioni accessorie, i valori netti compariranno nell’area personale di NoiPA seguiti poco dopo dalla data di esigibilità.
Perché gli stipendi di settembre possono ritardare
È comune vedere la mensilità di ottobre visualizzata sul portale prima che quella di settembre si materializzi. Questo accade perché i contratti inseriti dopo la chiusura delle lavorazioni stipendiali di fine mese (generalmente intorno al 24-25) non possono essere inclusi nella prima emissione del mese successivo.
Il personale interessato può controllare l’avanzamento della pratica accedendo all’area riservata del portale NoiPA (https://). È consigliabile verificare la corrispondenza della data di inizio/fine contratto, la tipologia (annuale, supplenza breve) e l’eventuale presenza di stati di sospensione. Quando il cedolino è stato lavorato compare l’importo netto e, subito sotto, la data di esigibilità. In caso di anomalie persistenti, è possibile contattare il servizio di assistenza di NoiPA o rivolgersi alla segreteria scolastica per confermare l’avvenuta trasmissione dal SIDI.



