L’anno scolastico 2026/2027 si apre con una serie di proposte di orientamento che coinvolgono università, forze armate e il mondo sportivo. Le amministrazioni regionali di Umbria ed Emilia-Romagna, insieme a diversi enti nazionali, hanno definito un calendario ricco di appuntamenti pensati per accompagnare gli studenti nella scelta del percorso post-diploma. Tra open day, conferenze interattive e il progetto nazionale per il studente-atleta di alto livello le iniziative mirano a rendere più consapevole la transizione dalla scuola secondaria all’istruzione superiore o alla carriera professionale.
Università degli Studi di Perugia: il punto di vista del PNRR sull’orientamento
Il 24 settembre 2026, nell’Aula Magna del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, l’Università degli Studi di Perugia ha ospitato più di ottanta dirigenti e docenti delle scuole secondarie umbre. L’incontro, organizzato con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, ha avuto come fulcro la presentazione dei risultati ottenuti grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in particolare dalla Missione 4, Investimento 1.6 dedicato all’orientamento attivo. Sono stati illustrati i progetti finanziati, le metodologie di accompagnamento e le prime evidenze di miglioramento nella scelta universitaria degli studenti.
Calendario per il 2026/2027: open day e saloni dell’orientamento
Tra le novità più attese, l’Ateneo ha annunciato tre Open Day e tre Saloni dell’Orientamento distribuiti sul territorio umbro, integrati da seminari e laboratori tematici. La programmazione anticipata permette alle scuole di inserire queste attività nei propri piani didattici, garantendo una copertura capillare e una partecipazione più ampia. Gli organici dell’università, tra cui la prof.ssa Caterina Capponi (delegata rettorale per l’Orientamento) e il dott. Valentina Cera (responsabile dell’Ufficio Orientamento), hanno sottolineato l’importanza di un dialogo continuo con le istituzioni scolastiche per affinare le proposte in base alle reali esigenze degli alunni.
Esercito italiano: conferenze di orientamento in Emilia-Romagna
Parallelamente, il Comando Militare dell’Esercito per l’Emilia-Romagna ha riaperto le adesioni alle conferenze di orientamento per l’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa, rivolta a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, prevede incontri di circa un’ora, fruibili sia in presenza sia in modalità digitale, arricchiti da video-clip e testimonianze dirette di militari operanti in Italia e all’estero. I contenuti sono differenziati per fasce di età: i primi e secondi anni ricevono una panoramica sulle Scuole Militari di Napoli e Milano, mentre gli studenti del secondo biennio e del quinto anno approfondiscono le opportunità dell’Accademia Militare, della Scuola Sottufficiali e dei percorsi tecnici-professionali dell’Esercito.
Procedura di adesione e contatti
Le scuole interessate devono inviare la propria richiesta entro il 30 aprile 2027, compilando il modulo di adesione e inviandolo via PEC all’indirizzo istituzionale del Comando. Per chiarimenti, è disponibile il sergente maggiore aiuto Fabio Giella, contattabile al 051 584130 o via e-mail all’indirizzo cme_emilia_rom@. Questa collaborazione rappresenta un canale informativo fondamentale per gli studenti che valutano una carriera militare, garantendo trasparenza su requisiti, percorsi formativi e sbocchi professionali.
Studente-atleta di alto livello: il progetto nazionale per l’A.S. 2026/2027
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso la Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento, ha diffuso il provvedimento relativo al progetto “Studente-atleta di alto livello” per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento, coordinato con il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio, la Società Sport e Salute S.p.A., il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e le federazioni sportive, si propone di conciliare impegni scolastici e allenamenti agonistici per gli atleti che partecipano a competizioni internazionali. Le scuole statali, paritarie e le istituzioni sportive regionali sono chiamate a implementare percorsi personalizzati, con tutorato dedicato, flessibilità oraria e supporto logistico.
Obiettivi e benefici per gli studenti
Il programma mira a ridurre la dispersione scolastica tra i giovani sportivi, garantendo al contempo il mantenimento di standard accademici elevati. Grazie alla collaborazione con enti come la Sovrintendenza Scolastica di Bolzano e le autorità educative delle province autonome di Trento e Valle d’Aosta, il progetto si estende a tutto il territorio nazionale, offrendo anche informazioni sulle opportunità di borse di studio e su percorsi universitari legati allo sport. L’iniziativa è vista come un modello di integrazione tra istruzione, sport e formazione professionale, capace di valorizzare talenti emergenti e di promuovere una cultura dell’eccellenza.
La sinergia tra università, amministrazioni regionali e organismi sportivi costituisce un’opportunità unica per gli alunni umbri ed emiliano-romagnoli, favorendo decisioni più informate e percorsi formativi allineati alle proprie passioni e aspirazioni.



