L’INPS ha recentemente avviato una serie di iniziative per il recupero dei contributi fissi scaduti, riguardanti in particolare gli artigiani e i commercianti. Tra le novità più rilevanti, l’emissione di avvisi bonari per i versamenti non effettuati e l’introduzione di nuove funzionalità nell’app INPS Mobile.
Queste misure mirano a facilitare la regolarizzazione delle posizioni contributive e a migliorare l’accesso ai servizi previdenziali attraverso strumenti digitali. Vediamo nel dettaglio cosa è cambiato e come agire per essere in regola con i propri obblighi.
Avvisi bonari per contributi non pagati
L’INPS ha emesso nuovi avvisi bonari per gli artigiani e i commercianti che non hanno pagato almeno tre rate della contribuzione fissa scadute al 16 febbraio 2026. Questi avvisi riguardano i versamenti scaduti il 20 agosto e il 17 e il 16 febbraio 2026. Gli avvisi e il modello F24 precompilato sono disponibili nel Cassetto previdenziale.
Chi ha già effettuato il versamento può trasmettere la quietanza all’INPS attraverso il servizio indicato nel Messaggio INPS n. 2775/2026. In assenza di regolarizzazione, il credito sarà richiesto tramite Avviso di Addebito con valore di titolo esecutivo.
Come accedere agli avvisi bonari
Per consultare gli avvisi bonari e il modello F24 precompilato, è necessario accedere al Cassetto previdenziale INPS per Artigiani e Commercianti. Il percorso da seguire è:
- Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti > Comunicazione bidirezionale > Atti emessi > Avvisi bonari generalizzati
- Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti > Posizione Assicurativa > Avvisi Bonari – Com. di Debito – Codeline per regolarizzazione.
L’INPS invia inoltre una e-mail di alert ai titolari della posizione contributiva e agli intermediari che hanno comunicato il proprio indirizzo di posta elettronica.
Nuove funzionalità dell’app INPS Mobile
Da settembre 2026, le funzioni del Cassetto previdenziale del contribuente sono accessibili anche dall’app INPS Mobile. La precedente applicazione INPS Cassetto Art Com è stata dismessa e le sue funzioni sono state trasferite nell’app principale dell’Istituto.
Tra i servizi disponibili figurano la consultazione di avvisi bonari, comunicazioni di debito, versamenti e avvisi di addebito, oltre ai dati necessari per la compilazione del modello F24 e alle codeline per la regolarizzazione della contribuzione non pagata o versata in ritardo.
Cosa fare se la rata risulta già pagata
Chi ha già effettuato il versamento può trasmettere la quietanza all’INPS attraverso il servizio indicato nel Messaggio n. 2775/2026, seguendo il percorso Cassetto Previdenziale del Contribuente > Contatti > Nuova Richiesta > Invio quietanza di versamento.
Prima dell’invio è possibile verificare nel Cassetto anche l’elenco dei versamenti registrati, così da confrontare la richiesta ricevuta con i pagamenti già presenti nella posizione contributiva.
Conseguenze del mancato pagamento
In assenza di pagamento, il debito contributivo sarà richiesto mediante Avviso di Addebito, che ha valore di titolo esecutivo. È questa la conseguenza espressamente indicata dall’INPS nel Messaggio n. 2775/2026 per gli importi che risultano ancora dovuti dopo l’emissione dell’avviso bonario.
L’avviso bonario è disciplinato dall’articolo 24, comma 2, del D.Lgs. n. 46/1999, che consente all’ente previdenziale di richiedere preventivamente il pagamento delle somme dovute. La comunicazione permette quindi di verificare la posizione e regolarizzare il debito prima della successiva azione di recupero prevista dall’Istituto.



