Campobasso ha ufficialmente presentato la sua candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029 con un progetto ambizioso che mira a trasformare la città in un polo culturale di rilievo nazionale. La proposta, presentata alla stampa, si concentra sulla cultura come strumento di rigenerazione urbanacoesione sociale e sviluppo sostenibile.
Un progetto basato sull’identità e l’innovazione
L’amministrazione comunale ha illustrato il percorso e gli obiettivi della candidatura, sottolineando l’importanza di valorizzare le tradizioni locali per aprire nuove prospettive culturali. L’assessore alla Cultura, Adele Fraracci, ha evidenziato come la consapevolezza della propria storia sia fondamentale per costruire un futuro prospettico. Il progetto prevede la collaborazione con numerose associazioni locali per creare un’offerta culturale innovativa e inclusiva.
Il simbolo della candidatura
Il logo scelto per rappresentare la candidatura è basato sulla matrice identitaria denominata Soluzione Capitale. Al centro del simbolo c’è la lettera C che rappresenta Campobasso, Capitale e Cultura. La grafica combina tre elementi chiave: il Castello Monforte, simbolo della storia della città; la farfalla, metafora di trasformazione e apertura; e la torre, emblema di stabilità e memoria. Il concept del logo riflette l’antitesi dinamica tra radici storiche e futuro aperto, comunicando l’essenza della candidatura: guardare all’orizzonte senza rinnegare le radici.
La visione per il futuro
Il progetto di Campobasso si basa su una visione che unisce tradizione e innovazione. La città intende diventare un punto di riferimento culturale non solo a livello nazionale, ma anche europeo e internazionale. Il dossier di candidatura, che sarà presentato entro il 23 settembre, include una serie di iniziative volte a promuovere la cultura come motore di sviluppo economico e sociale. Tra queste, spiccano progetti di rigenerazione urbana e attività culturali che coinvolgono la comunità locale.
La candidatura di Campobasso è supportata da un comitato tecnico-scientifico e da un partenariato istituzionale che accompagneranno il percorso verso la vittoria. La città, capoluogo di regione, si distingue per la sua ricchezza storica e culturale, che rappresenta un punto di forza nella competizione con altre città italiane. La sindaca e altri membri della giunta hanno espresso grande fiducia nel progetto, sottolineando l’importanza dei Misteri una tradizione locale che rappresenta un biglietto da visita unico e impattante.



