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26 Agosto 2026

PMI svizzere in difficoltà: l’impatto economico delle assenze lavorative

Le assenze del personale stanno diventando un problema economico sempre più grave per le PMI svizzere, con un aumento significativo dei costi negli ultimi cinque anni.

PMI svizzere in difficoltà: l'impatto economico delle assenze lavorative

Le assenze del personale stanno diventando un problema economico sempre più grave per le PMI svizzere. Secondo uno studio recente, il 42% delle aziende ha registrato un aumento dei costi legati alle assenze negli ultimi cinque anni, con un picco del 62% tra le imprese con 50-250 dipendenti. Questo fenomeno non solo incide sul bilancio aziendale, ma mette anche a rischio la competitività delle imprese.

Lo studio, condotto dall’istituto di ricerca Sotomo su incarico di AXA, ha evidenziato che oltre un terzo delle PMI intervistate deve gestire assenze legate a problemi di salute mentale. Questo dato rappresenta un aumento di dieci punti percentuali rispetto al 2026, segnalando una tendenza preoccupante.

La responsabilità personale come fattore di protezione

Un aspetto interessante emerso dallo studio è il legame tra la cultura manageriale e le assenze per motivi psicologici. Le aziende che promuovono la responsabilità personale e la libertà individuale come principi guida registrano meno assenze legate a problemi di salute mentale. In queste imprese, solo il 27% del personale è interessato da tali assenze, rispetto al 43% delle aziende che non adottano questa filosofia.

Laetitia Amey, CEO di WeCare, ha commentato: “La leadership non influenza solo la motivazione e la collaborazione, ma anche la gestione dello stress. Laddove i collaboratori possono assumersi responsabilità, sperimentare fiducia e ricevere sostegno, spesso si formano team più resilienti.”

Le cause principali dello stress psichico

Le cause dello stress psichico sono molteplici. Secondo le PMI intervistate, il 46% delle assenze è legato a problemi privati, mentre il 36% è dovuto a un carico di lavoro eccessivo. Seguono i conflitti all’interno del team o con i superiori e la mancanza di riconoscimento. Le aziende che promuovono la responsabilità individuale indicano più spesso l’elevato carico di lavoro come causa principale dello stress psicologico.

La consapevolezza senza azione

Nonostante la consapevolezza dell’importanza della salute mentale, le misure di prevenzione rimangono insufficienti. Solo il 28% delle PMI punta su una cultura aperta del feedback, in calo rispetto al 35% del 2026. La promozione della salute fisica e la formazione dei superiori ristagnano a livelli molto bassi, rispettivamente al 14% e all’11%. Inoltre, una PMI su quattro non adotta alcuna misura specifica contro le assenze per motivi psicologici.

Laetitia Amey ha sottolineato: “Nella frenesia della vita quotidiana spesso manca il tempo per tradurre le intuizioni in misure concrete. Eppure non servono grandi programmi: dirigenti consapevoli, colloqui regolari e una cultura della fiducia spesso fanno già la differenza decisiva.”

Lo studio suggerisce che la stabilità futura delle PMI sia influenzata anche dall’efficacia con cui i dirigenti individuano tempestivamente i fattori di stress e creano un clima lavorativo solidale e valorizzante. Un stretto legame tra la cultura manageriale e la gestione della salute in azienda potrebbe rappresentare un punto di partenza fondamentale.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.