Salta al contenuto
26 Agosto 2026

Domenico Giannetta passa a Futuro Nazionale: le conseguenze politiche

Domenico Giannetta, ex capogruppo di Forza Italia in Calabria, si candida per Futuro Nazionale alle elezioni suppletive di Reggio Calabria. Scopri le reazioni e le implicazioni di questa mossa politica.

Domenico Giannetta passa a Futuro Nazionale: le conseguenze politiche

La politica calabrese è in fermento per l’annuncio della candidatura di Domenico Giannetta alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, in programma il 27 e 28 settembre. Giannetta, ex capogruppo di Forza Italia in regione, ha deciso di lasciare il partito per unirsi a Futuro Nazionale il movimento guidato da Roberto Vannacci. Questa mossa ha scatenato reazioni a catena nel panorama politico locale e nazionale.

La candidatura di Giannetta e le reazioni

La decisione di Giannetta di passare a Futuro Nazionale è stata accolta con sorpresa e critiche da parte di Forza Italia. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto ha immediatamente espulso Giannetta dalla maggioranza di centrodestra, dichiarando che il suo governo “non ha nulla a che spartire con chi sceglie Roberto Vannacci”. Occhiuto ha anche invitato Vannacci alla moderazione, consigliandogli di “non fare troppo il gradasso” e di attendere i risultati delle elezioni per giudicare chi sarà il vero vincitore.

Il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro ha definito il passaggio di Giannetta un “tradimento” nei confronti del partito e degli elettori calabresi. D’altra parte, Vannacci e il coordinatore nazionale di Futuro Nazionale, Massimiliano Simoni hanno celebrato la candidatura di Giannetta come un segno di continuità con il territorio e di rinnovamento politico.

Le strategie di Futuro Nazionale

Futuro Nazionale, fondato solo sei mesi fa da Vannacci dopo la sua uscita dalla Lega, sta rapidamente guadagnando consensi. Secondo i sondaggi, il partito è dato oltre il 7% a livello nazionale, superando la Lega e avvicinandosi a Forza Italia. La candidatura di Giannetta rappresenta la prima partecipazione ufficiale di Futuro Nazionale a un’elezione, un passo significativo per il movimento.

Vannacci ha criticato la politica di Forza Italia, definendola “rancida e poltronara”, e ha sottolineato l’importanza di candidare persone che conoscono il territorio. Tuttavia, questa affermazione è stata messa in discussione dalla candidatura di Carmelo Burgio un generale nato ad Anzio e con una carriera militare in diverse città italiane, per le amministrative di Milano.

Le implicazioni politiche

La mossa di Giannetta ha sollevato interrogativi sul futuro delle alleanze di centrodestra. Mentre una parte della maggioranza, in particolare Forza Italia, vede con preoccupazione una possibile alleanza con Futuro Nazionale, altri ritengono che includerlo potrebbe essere conveniente. Vannacci, nel frattempo, continua a fare opposizione al governo di Giorgia Meloni criticando la gestione di diverse questioni, dalla sicurezza all’approccio verso l’Unione Europea e la NATO.

Futuro Nazionale ha già costituito gruppi consiliari in Toscana e Lombardia e ha annunciato la partecipazione alle elezioni amministrative di Milano, Bologna e Roma nel 2027. La candidatura di Giannetta a Reggio Calabria rappresenta quindi solo l’inizio di una strategia più ampia per affermarsi nel panorama politico italiano.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.