Eiffage, attraverso le sue controllate Eiffage Génie Civil e Eiffage Énergie Systèmes ha ottenuto importanti contratti per la realizzazione di due nuovi impianti di energy recovery a Limoges e Grenoble. Questi progetti rappresentano un investimento complessivo di 393 milioni di euro di cui 162 milioni a carico di Eiffage.
La società francese sta consolidando la sua posizione come leader nel settore delle infrastrutture per la gestione dei rifiuti e la produzione di energia sostenibile, contribuendo attivamente alla transizione energetica del paese.
L’impianto di Limoges: un passo verso l’autonomia energetica
Il nuovo impianto di Limoges sarà realizzato da un consorzio guidato da Soval una controllata di Veolia insieme a Eiffage Génie Civil e agli architetti HOBO. Il valore del contratto è di 148 milioni di euro di cui 34 milioni spettano a Eiffage Génie Civil.
Eiffage Génie Civil, con il supporto di Eiffage Construction si occuperà delle opere civili, delle fondazioni, delle strutture metalliche, dell’involucro edilizio e della costruzione degli edifici amministrativi e della galleria di manutenzione. Eiffage Énergie Systèmes ha ottenuto un subappalto da 33 milioni di euro per l’installazione di tutti gli impianti di produzione energetica, i circuiti idraulici, i sistemi elettrici e il sistema di controllo centralizzato.
L’impianto, che entrerà in funzione nel 2029 sarà in grado di trattare 95.000 tonnellate di rifiuti all’anno producendo 110 GWh di vapore e 45 GWh di elettricità contribuendo significativamente all’autonomia energetica della regione.
Il progetto di Grenoble: innovazione e sostenibilità
Nel contesto del progetto di GrenobleEiffage Génie Civil guida un consorzio che include Eiffage ConstructionFayat FondationsCancéEiffage Énergie Systèmes e Streiff. Il contratto, del valore di 77 milioni di euro (di cui 62 milioni a carico di Eiffage), copre la costruzione di un nuovo impianto di incenerimento e recupero energetico sul sito Athanor a La Tronche.
In collaborazione con il contractor principale Keppel SeghersEiffage Énergie Systèmes ha anche ottenuto il pacchetto di lavori per il recupero energetico, del valore di 168 milioni di euro (di cui 33 milioni a carico di Eiffage). L’impianto, che entrerà in funzione entro la fine del 2031 sarà in grado di trattare 165.000 tonnellate di rifiuti all’anno fornendo energia alle reti urbane di riscaldamento e producendo elettricità per l’autoconsumo e l’esportazione nella regione.
Eiffage e la transizione energetica
Questi nuovi contratti confermano la strategia di Eiffage di affermarsi come partner di riferimento nel settore delle infrastrutture per il recupero energetico dei rifiuti. Insieme ai recenti progetti a ToulouseVillers-Saint-PaulLabeuvrièreTaden e Ivry-sur-Seine questi impianti testimoniano la capacità del gruppo di supportare le autorità locali nella loro transizione verso un futuro più sostenibile.
Eiffage, con oltre 87.000 dipendenti e un fatturato di 25,3 miliardi di euro nel 2026 è uno dei principali attori europei nel settore delle costruzioni, delle proprietà, dei servizi energetici e delle concessioni. La società è impegnata a contribuire alla transizione ambientale, alla sovranità energetica e alla mobilità sostenibile, creando le città e le infrastrutture del domani.



