Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Siae per il triennio 2027-2029 rappresenta un passo significativo nel mondo del lavoro italiano. Firmato il 25 giugno 2026, questo accordo è il risultato di un intenso percorso negoziale tra Siae, SLC CGILFISTel CISLUIL FP e FNC UGL Comunicazioni.
L’obiettivo comune è affrontare le sfide del cambiamento, come la retribuzione le tutele la flessibilità contrattuale e gli impatto dell’intelligenza artificiale sull’occupazione, con soluzioni concrete per i lavoratori.
Un pacchetto economico equo e inclusivo
Il nuovo contratto introduce un aumento retributivo di 300 euro mensili lordi per tutti i livelli professionali, un incremento medio del 10,5% del minimo tabellare. Questo aumento è un segnale di equità e coesione rafforzando il senso di comunità tra i lavoratori.
Inoltre, il contratto prevede un’ulteriore una tantum di 900 euro lordi, erogata nel luglio 2026. Un’altra novità importante è la trasformazione degli incrementi retributivi automatici in un modello di scatti di anzianità collegati agli anni di servizio, valorizzando l’esperienza maturata dai lavoratori.
Nuove tutele per la genitorialità e il benessere organizzativo
Il rinnovo raddoppia il congedo di paternità che passa da 10 a 20 giorni lavorativi (30 in caso di parto plurimo). Inoltre, amplia significativamente il congedo parentale retribuito al 100% aggiungendo ulteriori 60 giorni a stipendio pieno ai 30 già previsti dal contratto del 2026. In totale, un genitore Siae potrà usufruire di 90 giorni complessivi di congedo parentale con integrazione totale della retribuzione.
Le misure di welfare già introdotte con il contratto del 2026, come il contributo annuo di 1.000 euro, l’assistenza sanitaria integrativa, la previdenza complementare e i buoni pasto, vengono integralmente confermate. Questo consolidamento posiziona Siae tra le realtà di riferimento sul piano del benessere organizzativo.
Il Patto per il Futuro: una risposta all’intelligenza artificiale
Il cuore innovativo del rinnovo è il Patto per il Futuro un impegno strutturale per la tutela dell’occupazione di fronte all’introduzione dell’intelligenza artificiale. Siae si impegna contrattualmente a continuare ad assumere figure professionali junior, anche in un contesto in cui molte mansioni sono progressivamente trasformate o automatizzate dall’AI.
Questo impegno è fondamentale perché, come sottolineato nell’accordo, se oggi si smette di assumere e formare i giovani professionisti, domani mancheranno le persone capaci di governare i sistemi di intelligenza artificiale che stanno trasformando le organizzazioni. L’impegno non è solo di tutela del presente, ma di costruzione delle competenze del futuro.
Flessibilità contrattuale e Cantieri di Innovazione
Per la prima volta, l’accordo riconosce esplicitamente il carattere stagionale dell’attività ispettiva di Siae, aprendo la possibilità di attivare contratti stagionali e di costruire percorsi di progressiva stabilizzazione dei lavoratori.
Il rinnovo apre anche quattro tavoli bilaterali permanenti, i Cantieri di Innovazione su temi come la riforma dell’architettura contrattuale, lo smart working orientato alla performance, le nuove competenze e profili professionali, e gli impatti dell’intelligenza artificiale sull’organizzazione del lavoro. Questi cantieri proseguiranno il confronto avviato durante la negoziazione, in coerenza con la direzione tracciata dalla L. 76/2026 sulla partecipazione dei lavoratori.
“Questo rinnovo – dichiara Giacomo Strazza Chief Human Resources Officer Siae – è il risultato di una visione condivisa, costruita attraverso la fiducia reciproca. SLC CGIL, FISTEL CISL, UIL FP e FNC UGL Comunicazioni hanno portato in questa negoziazione una qualità del confronto che ha reso possibile trovare soluzioni che nessuna delle parti avrebbe raggiunto da sola. Il risultato — economico, normativo, e soprattutto il Patto per il Futuro sull’intelligenza artificiale — è il prodotto di relazioni industriali mature, in cui la controparte non è un ostacolo ma una risorsa.”
Una valutazione condivisa dai firmatari dell’accordo: Fabio Scurpa (SLC CGIL), Nicola Pellicano (FISTEL CISL), Federico Trastulli (UIL FP) e Pier Francesco Ciucci Giuliani (FNC UGL Comunicazioni).



