Nebius Group N.V., società di infrastrutture per l’intelligenza artificiale partecipata da Nvidia, ha registrato risultati finanziari straordinari nel secondo trimestre del 2026. I ricavi sono balzati del 454% su base annua, superando le previsioni degli analisti e spingendo le azioni della società a un rally del 15%.
Questi risultati rappresentano un punto di svolta per Nebius, che continua a espandere la sua capacità e a consolidare la sua posizione nel mercato dell’IA. La società ha siglato accordi di grande valore e ha annunciato piani ambiziosi per l’espansione futura.
Risultati finanziari del Q2: un trimestre record
Nel secondo trimestre del 2026, Nebius ha registrato una perdita rettificata di 68 centesimi per azione, leggermente superiore alle stime di consenso che prevedevano un rosso di 62 centesimi per azione. Tuttavia, i ricavi sono balzati a 582,3 milioni di dollari, superando le previsioni degli analisti di 572,75 milioni di dollari.
Il fatturato del gruppo è cresciuto del 46% su base sequenziale, grazie all’espansione della capacità, all’aumento dei prezzi e al miglioramento dell’efficienza d’uso degli impianti. L’EBITDA rettificato ha raggiunto i 236,2 milioni di dollari, un miglioramento significativo rispetto alla perdita di 21 milioni di dollari registrata nello stesso periodo dello scorso anno.
La divisione cloud IA di Nebius ha generato ricavi per 574,9 milioni di dollari, in aumento del 514% su base annua, rappresentando circa il 98% dei ricavi complessivi del gruppo. Il tasso annualizzato dei ricavi ha toccato i 3 miliardi di dollari, registrando un progresso del 56% rispetto ai 1,9 miliardi di dollari di fine marzo.
Accordi strategici e domanda esponenziale
Il fondatore e CEO Arkady Volozh ha definito il secondo trimestre il periodo commerciale più solido nella storia della società. Nebius ha siglato quattro maxi contratti per il cloud IA, con un valore totale medio superiore ad 1 miliardo di dollari per ciascun accordo. Il valore contrattuale complessivo delle intese intascate durante il trimestre è quasi quadruplicato rispetto al trimestre precedente.
La società ha reso noto che circa il 70% dei contratti ha previsto pagamenti anticipati da parte dei clienti, riducendo il periodo di ammortamento stimato per gli investimenti associati ad 1 anno e 10 mesi. Nebius ha inoltre comunicato di essersi assicurata il prezzo più elevato di sempre per i chip Nvidia Blackwell attraverso la sua prima asta pilota sulla capacità elaborativa.
La domanda di capacità d’IA è talmente forte che Nebius potrebbe vendere oggi stesso l’intera capacità prevista per il 2027 alle attuali condizioni di mercato. Tuttavia, la società sta deliberatamente trattenendo una quota per soddisfare le esigenze immediate dei clienti.
Espansione e investimenti futuri
Nebius ha alzato le stime sulla potenza elettrica contrattualizzata per la fine del 2026 a 5 gigawatt, contro la precedente previsione di oltre 4 GW. La società pianifica di installare oltre 1 GW di capacità all’anno a partire dal 2027.
Il gruppo ha già ricevuto i primi sistemi Nvidia Vera Rubin NVL72 e sta testando l’architettura all’interno del proprio stack di calcolo, rete ed orchestrazione. Nebius ha confermato la guidance per l’intero anno fiscale 2026 su tutte le metriche e prevede di incassare oltre 9 miliardi di dollari in pagamenti anticipati dai clienti entro l’anno.
Nebius ha chiuso il mese di giugno con 8,04 miliardi di dollari in cassa e disponibilità liquide equivalenti. Il flusso di cassa operativo da attività operative continue ha raggiunto 2,25 miliardi di dollari nel secondo trimestre. Le spese in conto capitale (CapEx) si sono attestate a circa 5,7 miliardi di dollari, riflettendo prevalentemente gli acquisti di GPU, l’hardware correlato e l’espansione dei data center.
A luglio, Nebius ha ottenuto 775 milioni di dollari in finanziamenti garantiti da asset (asset-backed) al tasso SOFR maggiorato del 2,50%. La società ha dichiarato di disporre di oltre 40 miliardi di dollari in impegni commerciali da parte dei clienti.
Le azioni Nebius Group registravano un balzo del 15,69% a 223,55 dollari nelle contrattazioni di mercoledì, secondo i dati di Benzinga Pro.



