Filottrano, piccolo comune delle Marche, si è trasformato in un palcoscenico di rilievo nazionale grazie a un evento culturale di grande importanza. Villa Gentiloni ha ospitato “La ricchezza della cultura, il valore dei territori”, un incontro organizzato dall’onorevole Giorgia Latini per promuovere la candidatura dei teatri marchigiani a Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di personalità di spicco come il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che hanno sottolineato l’importanza strategica della cultura per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
Un evento di rilievo nazionale
L’evento ha riunito istituzioni, amministratori locali e protagonisti della cultura per discutere del ruolo strategico della cultura come motore di identità e promozione internazionale. Tra i partecipanti, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi e numerosi altri amministratori comunali.
Giorgia Latini, responsabile nazionale del Dipartimento Cultura della Lega, ha evidenziato la unicità delle Marche nel panorama mondiale per la concentrazione di teatri rispetto al numero di abitanti. “Le Marche sono la regione dei teatri, che sono il centro della comunità”, ha dichiarato, esprimendo fiducia nel riconoscimento Unesco atteso nei prossimi giorni.
Il contributo di Salvini e Giorgetti
Matteo Salvini ha definito il possibile riconoscimento “eccezionale”, sottolineando come le Marche possano diventare un’eccellenza mondiale. Giancarlo Giorgetti, attraverso un videomessaggio, ha messo in luce il valore economico della cultura citando dati significativi: il sistema culturale creativo nazionale coinvolge oltre 621mila occupati, con un impatto rilevante anche nelle Marche, dove genera oltre 2 miliardi di euro, pari al 5% dell’economia regionale.
Filottrano al centro dell’attenzione
La presenza di esponenti politici di primo piano testimonia la crescente centralità di Filottrano nel panorama istituzionale e culturale. Il sindaco Luca Paolorossi ha espresso orgoglio per l’evento, ringraziando gli ospiti e sottolineando il ruolo fondamentale della cultura nello sviluppo delle comunità.
L’incontro ha anche evidenziato altri gioielli culturali delle Marche, come lo Sferisterio di Macerata, la Basilica di Vitruvio a Fano e la designazione di Ancona come Capitale Italiana della Cultura 2028. Questi elementi contribuiscono a una visione regionale di respiro internazionale.
Il dibattito e le prospettive future
Durante la tavola rotonda, sono stati affrontati temi cruciali come la tutela della memoria e il rilancio identitario. Il poeta Paolo Gambi ha approfondito il legame tra cultura e radici cristiane d’Europa, mentre il giornalista Paolo Notari ha moderato i lavori, arricchendo il dibattito con la sua esperienza nel settore culturale.
L’evento ha acceso i riflettori sulle Marche, mettendo in luce il loro straordinario patrimonio culturale e la determinazione delle istituzioni locali a valorizzarlo. La candidatura dei teatri marchigiani a Patrimonio Mondiale dell’Umanità rappresenta un passo fondamentale verso il riconoscimento internazionale di questa ricchezza.



