Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), ha emanato un decreto interministeriale che ridefinisce l’organizzazione della rete scolastica nazionale per il triennio 2027-2030. Questo provvedimento, registrato il 14 luglio 2026, stabilisce i criteri per la determinazione degli organici dei dirigenti scolastici e dei DSGA (Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi).
Il decreto si inserisce nel quadro delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 che ha previsto una profonda riorganizzazione della rete scolastica attraverso il ridimensionamento delle autonomie scolastiche. L’obiettivo è garantire maggiore stabilità agli organici e alle autonomie scolastiche dopo gli interventi di dimensionamento previsti dal PNRR.
Numero delle istituzioni scolastiche nel triennio
Uno degli aspetti più rilevanti del provvedimento riguarda il numero delle istituzioni scolastiche statali alle quali potrà essere assegnato un dirigente scolastico e un DSGA. Il decreto conferma che:
- nell’anno scolastico 2027/2028 saranno attive 7.389 istituzioni scolastiche
- nell’anno scolastico 2028/2029 saranno ancora 7.389 istituzioni scolastiche
- nell’anno scolastico 2029/2030 il numero scenderà a 7.381 istituzioni scolastiche.
Questa riduzione comporterà la perdita di 8 scuole distribuite tra le seguenti regioni: Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Sicilia.
Cambiamenti per dirigenti scolastici e DSGA
Il provvedimento stabilisce che il contingente organico dei dirigenti scolastici e delle posizioni di DSGA non potrà superare quello determinato nell’anno scolastico precedente. Eventuali situazioni di esubero dovranno essere compensate nell’ambito della definizione complessiva degli organici.
Le regioni continueranno a svolgere un ruolo centrale nel processo di dimensionamento della rete scolastica, dovendo approvare entro il 31 ottobre di ogni anno i relativi piani organizzativi nel rispetto dei contingenti assegnati. Il decreto prevede inoltre la possibilità di aggiornare annualmente i criteri e le dotazioni organiche qualora si rendesse necessario adeguarli all’andamento demografico o a nuove esigenze organizzative.
Criteri per il calcolo degli organici
Il decreto tiene conto di diversi criteri, tra cui la popolazione scolastica regionale, i dati ISTAT aggiornati sulle previsioni demografiche, il numero degli alunni iscritti nelle scuole statali, la densità abitativa dei territori e la tutela delle scuole situate in comuni montani, piccole isole e aree con specificità linguistiche.
In particolare, individua specifici coefficienti basati sul numero degli alunni per determinare il numero delle sedi scolastiche attivabili annualmente nelle diverse regioni. I parametri fissati sono:
- 929,5 alunni per l’anno scolastico 2027/2028;
- 918,5 alunni per l’anno scolastico 2028/2029;
- 902,4 alunni per l’anno scolastico 2029/2030.
Per garantire stabilità alla rete scolastica nazionale, il numero delle sedi risultante dai calcoli viene incrementato attraverso un correttivo percentuale pari al 2% nel 2027/2028, 1,93% nel 2028/2029 e 2% nel 2029/2030.
Resta inoltre confermata la tutela delle scuole con lingua di insegnamento slovena e bilingue sloveno-italiana del Friuli Venezia Giulia, per le quali viene mantenuto un contingente di 14 autonomie scolastiche per ciascuno degli anni del triennio.
Ulteriori informazioni e approfondimenti
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha già trasmesso agli Uffici Scolastici Regionali (USR) la nota sugli organici del personale ATA per l’a.s. 2026/27, con lo schema di decreto che definisce un contingente pari a 194.303 posti complessivi confermando il taglio di 2.174 collaboratori scolastici.
Inoltre, ha incontrato i sindacati di settore per l’informativa sul decreto sugli organici del personale docente e educativo 2026/27, di prossima pubblicazione.
Per restare aggiornati su tutte le novità riguardanti organici del personale scolastico, è possibile visitare la pagina dedicata alla scuola, la sezione riservata ai docenti e la pagina dedicata al personale ATA, per conoscere tutte le novità su concorsi, assunzioni, graduatorie, contratti e normative per il personale scolastico.



