Il mercato del lavoro offre diverse opportunità per chi è alla ricerca di un impiego stabile. I provvedimenti inerenti al mercato del lavoro sono pensati per migliorare l’occupabilità delle persone disoccupate o a rischio di disoccupazione, facilitandone il reinserimento professionale.
Questi provvedimenti sono valutati e seguiti individualmente dall’ufficio regionale di collocamento (URC) che si basa sulla situazione personale e sulle esigenze del mercato del lavoro. È possibile richiedere una consulenza personalizzata per scoprire quali iniziative sono più adatte alla propria situazione.
Corsi di formazione continua e riqualificazione
I corsi di formazione continua e riqualificazione, tenuti da docenti qualificati, permettono di ampliare o migliorare le proprie qualifiche professionali. Questi corsi sono rivolti a chi è disoccupato o minacciato dalla disoccupazione e sono iscritti a un URC. La partecipazione deve essere necessaria per migliorare l’occupabilità sul mercato del lavoro.
La scelta dei corsi è ampia e il consulente URC aiuterà a trovare quello più adatto. La durata dei corsi può variare da qualche giorno a diverse settimane.
Stage di formazione presso aziende o amministrazioni
Uno stage di formazione presso un’azienda o un’amministrazione, svolto dopo la conclusione di una formazione professionale, permette di approfondire le conoscenze professionali e aumentare le possibilità di trovare un impiego a lungo termine. La durata dello stage dipende dalle esigenze individuali, ma di solito non supera i tre mesi.
Per partecipare a uno stage di formazione è necessario essere disoccupati o a rischio di disoccupazione, essere titolari di un attestato federale di capacità (AFC) o di una formazione con diploma, essere iscritti a un URC e la partecipazione deve migliorare l’occupabilità sul mercato del lavoro.
Esempio pratico
Il signor Franco Cerri, dopo essere stato licenziato a causa di una ristrutturazione aziendale, ha partecipato a uno stage di formazione di tre mesi presso l’amministrazione del Canton Vaud. Grazie a questo stage, ha migliorato le sue conoscenze specialistiche e le sue competenze linguistiche, venendo poi assunto presso l’amministrazione della città di Losanna.
Assegni di formazione
Gli assegni di formazione permettono di acquisire una formazione di base o di adeguare quella già posseduta alle esigenze del mercato del lavoro. Questi assegni sono rivolti a chi ha almeno 30 anni, è disoccupato, ha diritto alle indennità di disoccupazione, è iscritto a un URC e beneficia di una formazione per una professione che offra reali possibilità d’impiego.
Per ottenere un assegno di formazione, è necessario presentare una richiesta congiunta all’URC insieme all’azienda presso la quale si intende svolgere la formazione. Di norma, questo provvedimento ha una durata limitata di tre anni.
Esempio pratico
La signora Anna Mazzini, disoccupata da sette mesi, ha deciso di svolgere un tirocinio triennale come operatrice sociosanitaria AFC avvalendosi degli assegni di formazione.
Aziende di pratica commerciale
Le aziende di pratica commerciale, basate sul principio learning by doing permettono di maturare esperienza professionale e acquisire nuove conoscenze in un contesto reale. Queste aziende riproducono tutti i settori economici, dal commercio all’artigianato e alla tecnica.
Per essere impiegati in un’azienda di pratica commerciale è necessario essere disoccupati o minacciati dalla disoccupazione, essere iscritti a un URC e la partecipazione deve migliorare l’occupabilità. La durata di questo provvedimento è di norma di sei mesi.
Esempio pratico
La signora Alice Visconti, dopo aver deciso di rientrare nel mondo del lavoro, ha partecipato a un periodo di pratica presso un’azienda di pratica commerciale, acquisendo esperienze e conoscenze utili a livello professionale.
Assegni di introduzione
Gli assegni di introduzione sono pensati per chi ha bisogno di un’introduzione specifica in un settore per acquisire le competenze professionali richieste da un potenziale datore di lavoro. Questi assegni sono rivolti a chi è disoccupato, ha diritto alle indennità di disoccupazione, è iscritto all’URC e ha presentato la domanda di concerto con l’azienda che intende assumere.
La durata del periodo di introduzione è definita sulla base delle necessità individuali, ma può estendersi a un periodo massimo di sei mesi. In casi eccezionali e per gli over 50, il periodo può essere esteso fino a 12 mesi. In media, questo provvedimento finanzia il 40 per cento del salario, mentre per gli over 50 l’importo si estende al 50 per cento.
Esempio pratico
Il signor Giuseppe Verdi, dopo otto mesi di disoccupazione, ha trovato un impiego presso una compagnia di assicurazione grazie a un periodo di introduzione finanziato dagli assegni di introduzione.
Semestre di motivazione
Il semestre di motivazione è un provvedimento ideato specificatamente per i giovani, che combina di norma formazione e occupazione. Questo provvedimento è rivolto a chi è disoccupato, ha terminato la scuola dell’obbligo e non ha ancora trovato un posto di tirocinio o ha dovuto interrompere un tirocinio o una formazione scolastica post-obbligatoria.
La durata del semestre di motivazione varia dai quattro ai sei mesi e ha l’obiettivo di offrire una struttura solida e la possibilità di scegliere un percorso di formazione.
Esempio pratico
La signorina Giulia Togni, dopo aver partecipato a un semestre di motivazione, ha trovato un’azienda che le ha offerto un posto di tirocinio, nonostante alcune riserve iniziali.
Programmi di occupazione temporanea
I programmi di occupazione temporanea permettono di svolgere un’attività affine alla propria professione, sfruttando e approfondendo le principali competenze professionali. Questi programmi sono rivolti a chi è disoccupato e iscritto a un URC e sono disponibili in diversi settori, come natura e protezione dell’ambiente, attività sociale, riciclaggio e lavoro nell’amministrazione.
La durata di un programma di occupazione temporanea è di norma di sei mesi, ma può essere prolungata previa autorizzazione dell’URC. Durante l’intera durata del programma, è possibile frequentare un corso di formazione.
Esempio pratico
Il signor Mario Sironi, dopo essere stato licenziato a causa di una ristrutturazione aziendale, ha partecipato a un programma di occupazione temporanea specifico per tipografi disoccupati, riuscendo a trovare un nuovo impiego a tempo indeterminato.
Stage presso aziende private
Lo stage presso un’azienda privata permette di acquisire una prima esperienza professionale o di approfondire le conoscenze nel settore di competenza. Questi stage sono rivolti a chi è disoccupato, iscritto a un URC e ha completato una formazione, ma ha poca o nessuna esperienza professionale.
La durata di uno stage presso un’azienda privata è di massimo sei mesi.
Esempio pratico
La signora Alda Merini, dopo aver completato il suo tirocinio come impiegata di commercio, ha partecipato a uno stage presso la segreteria di un’importante società di distribuzione, trovando poi un impiego come collaboratrice specializzata nel servizio acquisti.
Promozione dell’attività lucrativa indipendente
L’assicurazione contro la disoccupazione può promuovere l’avvio di un’attività lucrativa indipendente in due modi: durante la fase di pianificazione, della durata massima di 90 giorni, è possibile beneficiare delle normali indennità di disoccupazione e si è esonerati dalla ricerca di un impiego; assumendosi parte dei rischi di perdita legati all’attività in programma.
Per beneficiare del sostegno ai fini del promovimento dell’attività lucrativa indipendente è necessario essere disoccupati senza colpa propria, iscritti a un URC, avere diritto alle indennità di disoccupazione, avere almeno 20 anni e disporre di una bozza di progetto.
Esempio pratico
Il signor Giulio Rapetti, dopo sei mesi di disoccupazione, ha deciso di aprire un negozio di giardinaggio grazie al sostegno ai fini del promovimento dell’attività lucrativa indipendente.
Sussidi per gli assicurati pendolari e soggiornanti settimanali
I sussidi per gli assicurati pendolari e i soggiornanti settimanali hanno lo scopo di promuovere la mobilità geografica ed evitare che si subisca uno svantaggio finanziario nel caso si accetti un impiego distante dal luogo di domicilio. Questi sussidi coprono almeno una parte dei costi di viaggio sostenuti per il tragitto dal luogo di domicilio a quello di lavoro.
Per beneficiare di questi sussidi è necessario essere iscritti all’URC, avere diritto alle indennità di disoccupazione, aver dovuto accettare un impiego fuori dalla regione di domicilio e aver accettato l’impiego fuori dalla propria regione di domicilio vi causa una perdita finanziaria rispetto alla vostra ultima attività. La durata di questi sussidi è di massimo sei mesi.
Esempio pratico
Il signor Vincenzo Lancia, dopo quattro mesi di disoccupazione, ha trovato un impiego a Losanna e ha beneficiato dei sussidi per le spese di pendolare per i primi quattro mesi.



