La morte di Gianluca Ibarra Silveraventiduenne ferito mortalmente alla stazione Milano Certosaha innescato una serie di accertamenti della Procura e della Squadra Mobile. Dopo il fermo di un 19enne, gli atti processuali indicano un secondo giovane destinatario di un provvedimento: un ventenne di origine italiana con famiglia peruviana che, secondo gli investigatori, avrebbe lasciato il Paese e si troverebbe all’estero, forse in Spagna.
Ricostruzione dei fatti e dinamica dell’aggressione
Le indagini hanno delineato una sequenza violenta: intorno alla sera del 26 maggio, un gruppo numeroso ha affrontato la vittima insieme al fratello e a un amico. Dalle verifiche emerge che la colluttazione è proseguita con inseguimenti e lanci di oggetti, fino al momento in cui il 22enne è caduto a terra sui binari. Qui sarebbe stato colpito ripetutamente con coltelli e cocci di bottiglia: gli investigatori parlano di almeno una trentina di fendenti, tra cui lesioni alle gambe che hanno compromesso gravemente arterie importanti. Successivamente il corpo sarebbe stato trascinato nello spazio tra la banchina e la recinzione della stazione.
Prove raccolte
Gli accertamenti della polizia scientifica hanno analizzato i filmati delle telecamere e gli oggetti sequestrati: coltelli, frammenti di bottiglia e abiti pertinenti al giorno dell’aggressione. Il lavoro di comparazione fotografica e le visioni dei video hanno permesso di identificare complessivamente diciassette giovani presenti nella stazione nelle ore precedenti e durante l’episodio, molti dei quali



