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4 Giugno 2026

Come recuperare lo sgravio contributivo per i contratti di solidarietà 2018 in Uniemens

L'INPS ha pubblicato il messaggio n. 1811 del 29 maggio 2026 con le modalità operative per il recupero dello sgravio contributivo relativo ai contratti di solidarietà finanziati con le risorse 2018. Il testo spiega i passaggi per ottenere il codice di autorizzazione, le specifiche da inserire nel flusso Uniemens e la scadenza per il conguaglio.

Come recuperare lo sgravio contributivo per i contratti di solidarietà 2018 in Uniemens

L’INPS, con il messaggio n. 1811 del 29 maggio 2026, ha fornito le istruzioni pratiche per il recupero dello sgravio contributivo spettante alle imprese che hanno stipulato i contratti di solidarietà difensivi accompagnati da integrazione salariale straordinaria (CIGS) e che risultano ammesse con risorse residue riferite all’anno 2018. Questo articolo riordina le indicazioni operative e illustra i passaggi necessari per fruire del beneficio contabile in Uniemens.

Perché sono disponibili risorse residue e chi ne beneficia

Durante una verifica contabile richiesta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è emerso che gli stanziamenti previsti per il 2018 erano superiori rispetto agli importi effettivamente utilizzati dalle imprese originarie. Tale eccedenza ha permesso di redistribuire le somme residue ad altre aziende individuate con specifici decreti direttoriali citati nel messaggio INPS. Le istruzioni aggiornano e completano le precedenti disposizioni contenute nella circolare n. 133 del 7 novembre 2019 e nel messaggio n. 1750 del 24 aprile 2026, che avevano già disciplinato l’accesso allo sgravio per i contratti conclusi entro il 31 marzo 2019 e il 31 ottobre 2019 rispettivamente.

Quali imprese sono interessate

Possono beneficiare dello sgravio le aziende indicate nei decreti di ammissione collegati al messaggio. In pratica, oltre ai destinatari originari trattati nelle precedenti note INPS, le nuove imprese elencate nell’allegato del messaggio n. 1811 sono autorizzate a fruire delle riduzioni contributive correlate ai contratti di solidarietà finanziati con le risorse 2018.

Passaggi operativi per ottenere lo sgravio

La fruizione del beneficio richiede il coinvolgimento delle Strutture territoriali dell’INPS. Il datore di lavoro deve presentare la documentazione che attesta i presupposti per la concessione dello sgravio; la sede territoriale, dopo aver verificato la documentazione e l’esistenza del decreto direttoriale di ammissione, attribuirà alla posizione contributiva aziendale il codice di autorizzazione “1W”. Questo codice identifica le imprese ammesse alle riduzioni contributive per i contratti di solidarietà con CIGS.

Documentazione e verifica

È necessario che il datore di lavoro si attivi tempestivamente con la propria sede INPS di riferimento, presentando tutta la documentazione utile: copia del decreto direttoriale che attesta l’ammissione allo sgravio e ogni elemento probatorio richiesto dalla Struttura territoriale. Solo dopo la verifica e l’attribuzione del codice 1W, l’impresa potrà procedere al conguaglio nel sistema Uniemens.

Indicazioni per la compilazione del flusso Uniemens

Le imprese ammesse devono esporre il beneficio nel flusso Uniemens, valorizzando l’elemento AltrePartiteACredito. All’interno di tale sezione va inserito il codice causale “L943”, lo stesso codice già utilizzato per il recupero degli arretrati riferiti allo sgravio contributivo dei contratti di solidarietà finanziati con le risorse 2018. Nel campo relativo all’importo va indicato l’ammontare dello sgravio spettante.

Modalità di registrazione e scadenze

L’INPS precisa che le operazioni di conguaglio devono essere concluse entro il giorno 16 del terzo mese successivo alla pubblicazione del messaggio; nel caso del messaggio n. 1811 del 29 maggio 2026, la scadenza utile per completare il conguaglio nel flusso Uniemens è stata indicata come il 16 agosto 2026. Le imprese che non sono più operative per cessazione o sospensione dell’attività devono invece utilizzare la procedura delle regolarizzazioni contributive (Uniemens/Vig) per ottenere il recupero delle somme spettanti.

Consigli pratici e verifiche finali

Per evitare errori contabili è opportuno che le aziende verifichino con attenzione i dati inseriti nel flusso Uniemens e conservino copia della documentazione inviata alla sede INPS. In caso di dubbi operativi è consigliabile richiedere supporto alla struttura territoriale competente prima di procedere con il conguaglio, poiché un’inserzione errata potrebbe richiedere procedure di rettifica più complesse.

In sintesi, il messaggio n. 1811 del 29 maggio 2026 definisce un percorso chiaro: verifica documentale presso la sede INPS, attribuzione del codice 1W, uso del codice causale L943 in AltrePartiteACredito sul flusso Uniemens e completamento del conguaglio entro la scadenza indicata. Il rispetto di questi passaggi assicura alle imprese ammesse il corretto recupero dello sgravio contributivo relativo ai contratti di solidarietà finanziati con le risorse 2018.

Edoardo Marchesi
Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.