Nel panorama delle novità socio-economiche emergono temi che interessano un vasto pubblico: dalla pensione di reversibilità per separati e divorziati alle decisioni giurisprudenziali che influenzano la fiscalità d’impresa, fino alle trasformazioni del lavoro di cura. Questo articolo riunisce le informazioni essenziali, offrendo un quadro sintetico ma completo per orientarsi tra requisiti, sentenze e misure operative per le imprese e le famiglie.
Pensioni: cosa cambia per separati e divorziati
La questione della pensione di reversibilità per chi è separato o divorziato resta complessa e richiede attenzione ai requisiti previdenziali. In particolare, l’INPS riconosce il diritto solo in presenza di condizioni specifiche che tengono conto di rapporti economici e familiari. È utile ricordare che per reversibilità si intende la prestazione che spetta ai superstiti del pensionato: la normativa valuta sia la situazione giuridica del matrimonio sia gli aspetti contributivi che determinano le quote spettanti.
Requisiti e quote
Le regole sul calcolo delle quote e sui requisiti amministrativi includono criteri legati a convivenza, assegni di mantenimento e condizioni economiche del beneficiario. È importante che separati e divorziati verifichino la loro posizione alla luce delle disposizioni INPS e di eventuali aggiornamenti introdotti di recente. Il tema delle quote riguarda anche il rapporto tra eredi e beneficiari e può richiedere l’intervento di consulenti o del servizio di assistenza previdenziale per chiarire i diritti effettivi.
Giurisprudenza e implicazioni fiscali
Una pronuncia della Cassazione ha chiarito l’impatto di determinate operazioni sul transfer pricing. Secondo la Corte, la semplice concessione di una garanzia gratuita da parte della capogruppo a favore della holding estera non comporta automaticamente l’applicazione delle regole sul transfer pricing quando esistono solide ragioni economiche di gruppo. Questa indicazione può influenzare le strategie di gruppo, soprattutto per le multinazionali che valutano le condizioni di mercato e le giustificazioni economiche per operazioni infragruppo.
Effetti pratici per le imprese
La decisione impone alle aziende di documentare le motivazioni economiche dietro le garanzie e di predisporre adeguata evidenza per le autorità fiscali. In sintesi, non basta la forma dell’operazione: conta la sostanza economica. Questo orientamento può ridurre il rischio di contenziosi in presenza di politiche di gruppo coerenti, ma richiede attenzione nella redazione delle motivazioni e nella conservazione della documentazione a supporto.
Lavoro di cura, formazione e misure per le imprese
Il mercato del lavoro di cura mostra segnali di trasformazione: il rapporto Family (Net) Work evidenzia che entro il 2029 la domanda di colf e badanti crescerà sensibilmente, con una previsione di 2,2 milioni di figure necessarie e una forte inclinazione verso personale extra UE. Questo trend pone sfide per la regolarità, la formazione e le politiche di integrazione nel settore.
Fondi interprofessionali e formazione finanziata
Per sostenere la riqualificazione e la formazione continua, il Ministero del Lavoro ha aggiornato le linee guida sui Fondi interprofessionali con un decreto che integra le indicazioni già pubblicate in gennaio 2026. Le novità riguardano la gestione delle risorse, le modalità di formazione a distanza (FAD) e i controlli amministrativi, elementi utili per chi progetta percorsi formativi finanziati tramite i fondi.
Rateazione dei debiti INAIL
Sul fronte delle imprese, è attiva la possibilità di chiedere la rateazione dei debiti INAIL non iscritti a ruolo, con piani che possono arrivare fino a 60 mesi e la prima rata da versare entro 15 giorni. La domanda è disponibile online per imprese e consulenti, offrendo uno strumento operativo per gestire esposizioni finanziarie e pianificare la liquidità aziendale senza ricorrere a soluzioni d’emergenza.
Infine, numerose richieste giungono agli esperti: la rubrica «Le risposte dell’esperto» raccoglie domande frequenti su pensioni, diritto del lavoro e fiscalità da parte di utenti come Alfredo, Lorenzo, Mario e altri. Accanto ai contenuti informativi, restano disponibili calcolatori e strumenti pratici per stimare importi, verificare requisiti e orientarsi nelle scelte burocratiche e amministrative.