Categories: breaking News

Visite ed esami nel Lazio, da 1 febbraio cambia la validità delle prescrizioni

(Adnkronos) –
Da domani, domenica 1 febbraio, cambiano nel Lazio i tempi di validità delle ricette mediche. L'amministrazione guidata da Francesco Rocca ha ridefinito gli ambiti di garanzia per le prestazioni sanitarie, approvando a fine anno una delibera che riduce anche i tempi di validità delle prescrizioni, con l'obiettivo di favorire un corretto accesso per i cittadini alle prestazioni di specialistica ambulatoriale. L'obiettivo principale è ridefinire e migliorare il sistema di prescrizione, prenotazione ed erogazione delle prestazioni sanitarie nel Lazio per rendere più efficiente il governo delle liste d'attesa, ridurre i ritardi e limitare le disomogeneità territoriali, garantendo tempi più certi e percorsi più chiari ai cittadini.   A questo scopo viene ridefinita anche validità delle prescrizioni, che non sarà più uguale per tutte le prestazioni – come era prima – ma calibrata in base all'urgenza clinica: 10 giorni per urgenze (U); 20 giorni per priorità brevi (B); 40 o 70 giorni per prestazioni differibili (D); 130 giorni per prestazioni programmate (P). "Fino a oggi tutte le ricette hanno avuto la stessa validità, ovvero 6 mesi – ha spiegato in un video su Facebook il presidente Rocca – una regola che però ha creato un problema serio, ma anche un'urgenza, ovvero quella della prescrizione che deve essere fatta entro 3 giorni e poteva essere prenotata molto dopo il tempo previsto dal medico. E infatti nel 2025 un esame o una visita urgente su tre è stato prenotato in grave ritardo. E lo stesso è accaduto per le altre classi di priorità. Parliamo di 200mila cittadini che hanno contattato i servizi di prenotazione molto tempo dopo dall'emissione della prescrizione. Ma quando arrivava la loro chiamata, scavalcava magari quello che aveva avuto la prescrizione pochi giorni prima". "E tutto questo ha reso più difficile distinguere le urgenze vere di chi ha bisogno, penalizzato chi aveva una reale necessità. Quindi ho ritenuto di dover intervenire. Dal primo febbraio la validità della ricetta seguirà le priorità cliniche indicare dal medico. La validità della ricetta riguarda il momento della prenotazione, non il giorno in cui viene effettuata la prestazione. Basta prenotare nei tempi corretti. Fatto questo la ricetta resta valida, non è vero che si deve tornare dal medico", ha aggiunto.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

PM (3269)

Almeno 5 anni di esperienza nel ruolo. Esperienza nella gestione di dipendenze, pianificazione, rischi e reporting verso stakeholder executive. Coordinamento…

57 minuti ago

Neutralizzazione contributi, pensione tedesca e CU INPS: cosa c’è da sapere

Guida pratica per capire come annullare l'effetto di determinati contributi sulla pensione, ottenere rimborsi su assegni esteri e scaricare la…

14 ore ago

Formazione per risorse umane e medical writing: come scegliere il percorso giusto

Una guida pratica per orientarsi tra corsi per disoccupati nel campo delle risorse umane e master in medical writing, con…

15 ore ago

Coefficienti ISTAT per il TFR di febbraio 2026: cosa cambia

Il comunicato ISTAT ha ricalcolato i coefficienti di rivalutazione per il TFR e i crediti di lavoro riferiti a febbraio…

17 ore ago

Proposta per vietare i social ai minori di 16 anni: misure, eccezioni e responsabilità

Un disegno di legge depositato il 17 marzo 2026 mira a vietare l’uso dei social ai minori di 16 anni…

18 ore ago

Come scegliere tra contributi volontari e riscatto per anticipare la pensione

Una guida pratica per capire differenze, vantaggi e limiti di contributi volontari e riscatto quando si vuole anticipare l'uscita dal…

20 ore ago