Livorno sta vivendo un vero e proprio boom turistico con numeri che parlano chiaro: oltre il 60% di presenze in più rispetto al 2019. Un risultato che non può che far sorridere il sindaco Luca Salvetti e l’assessore al Turismo Rocco Garufo, che hanno presentato i dati durante una conferenza stampa.
La città toscana sta attirando sempre più visitatori, grazie a un mix di attrattive naturaliculturali e eventi che la rendono una meta sempre più appetibile. Ma quali sono i fattori che hanno contribuito a questo successo?
I numeri del turismo a Livorno
Secondo i dati presentati, Livorno ha registrato un aumento del 10% di presenze nel 2026 rispetto al 2026, e un incremento complessivo del 60% rispetto al 2019. Un risultato che si deve anche alla crescita del crocierismo con il 29% dei croceristi che sbarcano al porto della città e scelgono di rimanere a visitare Livorno anziché dirigersi verso altre destinazioni.
Le crociere, inoltre, lasciano in città un indotto economico di circa 20 milioni di euro l’anno, suddivisi tra spese dei croceristi, equipaggi e servizi attivati dalle compagnie crocieristiche. Un dato che testimonia l’importanza di questo settore per l’economia locale.
Il ruolo degli eventi culturali
Un altro fattore chiave del successo turistico di Livorno è rappresentato dagli eventi culturali promossi dal Comune, come l’Estate più lunga del mondo. Un fitto calendario di manifestazioni spettacolari e culturali che ha attirato un numero sempre maggiore di visitatori, con strutture ricettive che hanno registrato il tutto esaurito durante il ponte di Ferragosto.
Non solo, Livorno è stata recentemente inserita dal New York Times tra le sei città europee con i canali da visitare, insieme a Haarlem, Gand, Aveiro, Amburgo e Strasburgo. Un riconoscimento che testimonia l’attrattiva della città e la sua capacità di competere con altre destinazioni turistiche.
Livorno e l’Effetto Bilbao
Il sindaco Salvetti ha sottolineato come Livorno stia seguendo un percorso simile a quello di Bilbao, una città basca che negli anni ’90 ha avviato una storica rigenerazione urbana legata all’apertura del famosissimo Museo Guggenheim. Un processo conosciuto in tutto il mondo come Effetto Bilbao che ha permesso a Bilbao di superare una profonda crisi economica e reinventarsi attraverso la cultura, l’architettura d’avanguardia e il turismo sostenibile.
“Livorno ha tutte le caratteristiche per compiere quel percorso”, ha dichiarato il sindaco Salvetti. “Ci vuole tempo e impegno costante, ma i riscontri che già adesso abbiamo a disposizione sono molto positivi.”
Il sindaco ha inoltre evidenziato l’importanza della diversificazione della produzione di ricchezza essenziale in un mondo dove i vari settori attraversano crisi inaspettate. “Le scelte fatte sulla promozione della città e sul dare forza al richiamo di Livorno come città da scoprire, non devono essere considerate un vezzo dell’amministratore di turno, ma un atteggiamento costante e forte di coloro che guidano e dovranno guidare in futuro questa città”, ha concluso Salvetti.



