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Sma, ok Ema a regime ad alto dosaggio di nusinersen

(Adnkronos) – Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha adottato un parere positivo raccomandando l'approvazione del regime ad alto dosaggio di nusinersen per il trattamento dell'atrofia muscolare spinale (Sma) di tipo 5q. Lo annuncia Biogen in una nota, sottolineando che la Sma 5q è la forma più comune della malattia e rappresenta circa il 95% di tutti i casi. Il parere positivo del Chmp sarà ora esaminato dalla Commissione europea: una decisione finale è prevista per gennaio 2026. Se approvato dalla Ce, il regime ad alto dosaggio costituirà un'opzione di trattamento aggiuntiva rispetto al regime a basso dosaggio da 12 mg, già approvato e attualmente disponibile in oltre 71 Paesi.  "Nonostante nell'ultimo decennio siano stati compiuti grandi progressi, resta l'urgenza di fare di più per rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti della comunità Sma – dichiara Priya Singhal, Executive Vice President e Head of Development di Biogen – Il parere positivo del Chmp per il regime ad alto dosaggio di nusinersen rappresenta un avanzamento promettente e testimonia il nostro impegno nel rispondere ai bisogni sempre in evoluzione delle persone che vivono con Sma, fornendo terapie in grado di migliorare gli esiti". Il parere positivo del Chmp – riferisce la farmaceutica – si basa sui dati dello studio Devote di fase 2/3, articolato in 3 parti, e della sua estensione a lungo termine, tuttora in corso, che hanno valutato l'efficacia e la sicurezza del regime ad alto dosaggio di nusinersen in persone naïve al trattamento e in individui precedentemente trattati con quello approvato da 12 mg. Per i pazienti naïve, il regime ad alto dosaggio ha comportato la somministrazione di 2 dosi di carico da 50 mg a distanza di 14 giorni e una di mantenimento da 28 mg ogni 4 mesi. Per i pazienti già in trattamento con il dosaggio 12 mg attualmente disponibile, il passaggio al regime ad alto dosaggio ha previsto una singola dose di carico da 50 mg, proseguendo poi con il mantenimento da 28 mg ogni 4 mesi. Durante lo studio, il trattamento ad alto dosaggio è stato somministrato tramite iniezione intratecale da parte di professionisti sanitari esperti in puntura lombare. "Sulla base dei risultati dello studio Devote e della mia esperienza con i pazienti che ricevono questo nuovo regime – affermato Eugenio Mercuri, professore di Neurologia pediatrica all'università Cattolica, Roma – sono fiducioso che l'alto dosaggio di nusinersen abbia il potenziale per offrire benefici significativi alle persone che vivono con la Sma". Nel dettaglio – riporta la nota – la coorte principale della parte B (n=75) dello studio ha raggiunto l'endpoint primario, in cui i neonati sintomatici naïve al trattamento che hanno ricevuto il regime ad alto dosaggio hanno mostrato un miglioramento statisticamente significativo rispetto al basale nella funzione motoria misurata tramite il Children's Hospital of Philadelphia Infant Test of Neuromuscular Disorders (Chop-Intend), rispetto a un gruppo di controllo (non trattato) abbinato dello studio Endear (differenza media 26,19 punti; +15,1 vs – 11,1; p < 0,0001). Il gruppo trattato con il regime ad alto dosaggio ha registrato una riduzione del rischio di morte o ventilazione permanente del 68% rispetto al gruppo di controllo. Nella parte C, in aperto, dello studio Devote, un ampio numero di soggetti (n=38) è passato al regime ad alto dosaggio dopo una mediana di 3,9 anni con il regime approvato da 12 mg. I partecipanti hanno mostrato miglioramenti della funzione motoria, con un aumento medio di 1,8 punti (Ds=3,99) dal basale al giorno 302, misurato tramite la Hammersmith Functional Motor Scale Expanded. Il regime ad alto dosaggio è risultato generalmente ben tollerato, con eventi avversi riportati in linea con la Sma e con il profilo di sicurezza noto di nusinersen. Non sono emerse nuove problematiche di sicurezza con l'uso continuato del farmaco nello studio di estensione a lungo termine. Nella parte B del trial, gli eventi avversi più comuni (≥10 % dei partecipanti) e verificatisi almeno il 5% più frequentemente rispetto al gruppo di controllo abbinato sono stati polmonite, Covid-19, polmonite ab ingestis e malnutrizione. Le avvertenze e precauzioni speciali per l'uso includono reazioni avverse associate alla puntura lombare, bassa conta piastrinica e anomalie della coagulazione, tossicità renale e idrocefalo (accumulo eccessivo di liquido cerebrospinale nel cervello). Il nuovo regime ad alto dosaggio di nusinersen è stato recentemente approvato in Giappone ed è attualmente in esame presso la Us Food and Drug Administration (Fda), con una decisione prevista entro il 3 aprile 2026. Biogen sta collaborando con le autorità regolatorie di tutto il mondo per introdurre il regime ad alto dosaggio come ulteriore opzione di trattamento per le persone che vivono con Sma.  
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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