Risultati Eccezionali del Piemonte nel Programma GOL per l’Occupazione

Il Piemonte si contraddistingue per l'efficacia del programma GOL, che ha permesso a più di 170.000 disoccupati di reinserirsi nel mondo del lavoro.

Il programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori) rappresenta una sfida significativa per la Regione Piemonte. Lanciato nel 2026 e sostenuto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), questo progetto ha permesso l’implementazione di un sistema di formazione efficace. Tale sistema è stato in grado di generare opportunità lavorative concrete per i cittadini, dimostrando che un investimento mirato nella formazione può portare a risultati tangibili nel mercato del lavoro.

Risultati del programma GOL

Alla scadenza del 31 dicembre 2026, il Piemonte ha superato i propri obiettivi, raggiungendo un totale di 68.578 beneficiari formati, ben oltre i 52.254 inizialmente previsti. Grazie a recenti aggiornamenti normativi, la regione ha ottenuto il primato di aver superato di quasi 11.000 unità il nuovo target fissato per giugno 2026, consolidando ulteriormente la propria posizione come leader nel panorama nazionale.

Impatto sul mercato del lavoro

Dal novembre 2026, quasi 275.000 persone hanno aderito al programma, stipulando un patto di servizio. Di queste, oltre 218.000 hanno ricevuto servizi di orientamento specializzati, mirati a valutare le loro competenze e necessità per un inserimento efficace nel mondo del lavoro. I risultati sono significativi: più di 170.000 cittadini hanno trovato un impiego, con circa 109.000 di loro impegnati in contratti di lavoro superiori ai sei mesi.

Investimenti e opportunità future

I risultati ottenuti dal Piemonte nel programma GOL hanno portato a un significativo miglioramento dell’occupazione. La regione ha ricevuto una premialità del 15% sulle risorse disponibili, aumentando i fondi da 290 a 314 milioni di euro. Tali risorse potranno essere utilizzate per garantire continuità alle attività del programma, anche oltre la sua scadenza ufficiale.

Focus sulla formazione delle donne

Negli ultimi due anni, sono stati coinvolti 38.736 partecipanti nei corsi di formazione, la maggior parte delle quali donne (58%). Queste donne, spesso diplomate e con un’età media di 43 anni, hanno preso parte a corsi di riqualificazione, con una durata media di 60-99 ore. Oltre il 50% di queste partecipanti ha trovato un impiego, principalmente nei settori dei servizi commerciali e dei servizi alla persona.

Un modello di politiche attive

Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale al Lavoro e Formazione professionale, evidenzia l’importanza del lavoro come indicatore di successo delle politiche pubbliche. Il Piemonte si distingue per la sua capacità di trasformare la formazione in opportunità lavorative concrete e durature, grazie a percorsi formativi personalizzati che rispondono alle esigenze delle aziende e del territorio. Aver superato tutti i target e aver portato oltre 170.000 cittadini a un rapporto di lavoro significa adottare un modello basato su responsabilità e qualità, afferma Chiorino.

Il Piemonte continua il suo impegno nella formazione e nell’occupazione, consapevole che il lavoro rappresenta un elemento fondamentale per la dignità e la crescita della società.

Scritto da Giulia Romano
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