Il Gruppo ANAS ha recentemente siglato un’importante intesa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il personale non dirigente, in collaborazione con le organizzazioni sindacali, tra cui Filt-Cgil e Fit-Cisl. Questo accordo, datato 18 , entrerà in vigore a partire dal 1° e sarà valido fino al 31 dicembre .
Le organizzazioni sindacali si riservano di sciogliere la riserva sull’accordo entro sessanta giorni dalla firma, segnando un passo significativo nella regolamentazione delle condizioni lavorative nel settore.
Dettagli economici del nuovo contratto
Il nuovo contratto prevede un aumento del minimo tabellare, che sarà incrementato di 220 euro, da distribuire in quattro rate, marzo e luglio. Questo incremento si applicherà a tutti i livelli contrattuali, con specifiche variazioni in base alla fascia di appartenenza.
Aumenti per i diversi livelli
Di seguito le nuove retribuzioni minime a partire dalle date indicate:
- AQ Fascia A: 3.212,69 € (), 3.290,11 € (), 3.383,01 € (marzo ), 3.475,91 € (luglio )
- AQ Fascia B: simili all’AQ Fascia A
- Livello A: 3.212,69 € (), 3.290,11 € (), 3.383,01 € (marzo ), 3.475,91 € (luglio )
- A1Q Fascia A: da 2.677,25 € a 2.896,61 € nel periodo indicato
- Livelli B e C: variazioni simili con incrementi graduali
Questi aumenti rappresentano una risposta alle necessità economiche dei lavoratori e un passo avanti verso il miglioramento delle condizioni salariali.
Misure di welfare e indennità
In aggiunta agli aumenti salariali, il contratto prevede un’indennità una tantum di 500 euro, destinata a coprire il periodo di carenza contrattuale del 2026. Questa somma sarà distribuita in due parti: 250 euro saranno dedicati a misure di welfare, mentre i restanti 250 euro saranno corrisposti nel.
Prospettive di welfare aziendale
Il rafforzamento del sistema di welfare aziendale rappresenta una delle priorità dell’accordo. Tra le novità, vi è l’incremento della contribuzione aziendale al Fondo Eurofer per i lavoratori che vi aderiscono, con un’aggiunta dello 0,5% a partire da gennaio. Inoltre, il valore del buono pasto sarà elevato a 8 euro dal.
Infine, si prevede un adeguamento annuale di 120 euro per l’assistenza sanitaria integrativa, garantendo così una copertura adeguata per le prestazioni sanitarie dei dipendenti.
Questo rinnovo del CCNL rappresenta un passo importante verso il miglioramento delle condizioni lavorative e salariali per i dipendenti del Gruppo ANAS, confermando l’impegno delle parti coinvolte nel garantire un futuro migliore per i lavoratori del settore.