Nel 2026, il panorama del lavoro a Verona si è dimostrato dinamico e in continua evoluzione. I dati forniti dal Sistema Informativo Excelsior, sviluppato in collaborazione con Unioncamere, il Ministero del Lavoro e le Politiche Sociali, nonché con l’Unione Europea, evidenziano questa realtà.
Secondo le rilevazioni, sono stati previsti 120.880 contratti di lavoro dalle aziende veronesi, un numero significativo che riflette le esigenze di un mercato in crescita.
Domanda di lavoro nei settori chiave
Un aspetto cruciale emerso dall’analisi è la concentrazione della domanda di lavoro, con oltre il 65% delle opportunità disponibili nel settore dei servizi. Questo dato suggerisce un forte orientamento delle imprese verso la creazione di posti di lavoro in ambiti legati ai servizi al pubblico e alla clientela.
Settori in evidenza
Tra i settori con la maggiore richiesta di personale, spiccano l’alloggio, la ristorazione e i servizi turistici, con ben 21.860 Nuove assunzioni programmate. Questo riflette l’importanza crescente del turismo per l’economia veronese, particolarmente in un contesto post-pandemico in cui la ripresa delle attività commerciali è fondamentale.
Il commercio, con 18.520 entrate, rappresenta un altro segmento chiave, evidenziando il ruolo centrale che il settore riveste nell’economia locale. Inoltre, per la prima volta è stato incluso anche il settore agricolo nel monitoraggio annuale, con 13.720 nuovi ingressi, sottolineando l’importanza dell’agricoltura e dei prodotti locali nella creazione di posti di lavoro.
Implicazioni per la formazione e l’occupazione
Questi dati offrono un quadro chiaro delle opportunità lavorative, fondamentale per orientare le scelte di formazione e occupazione nel territorio. Le istituzioni educative e di formazione professionale sono chiamate a rispondere a queste esigenze, preparando i giovani e i disoccupati a entrare nel mercato del lavoro.
Strategie per il futuro
In un contesto in cui la domanda di lavoro è in crescita, è essenziale sviluppare programmi di formazione che siano allineati alle necessità del mercato. Investire in competenze nel settore dei servizi, nonché in formazione specifica per il commercio e l’agricoltura, può contribuire a garantire che la forza lavoro locale sia pronta ad affrontare le sfide future.
Inoltre, la sinergia tra imprese, istituzioni educative e enti di formazione sarà fondamentale per massimizzare le opportunità di impiego e ridurre il tasso di disoccupazione nella regione.
I dati sul mercato del lavoro a Verona per il 2026 offrono uno spaccato interessante delle tendenze in atto e delle opportunità che si presenteranno. Un approccio proattivo nella formazione e nella preparazione della forza lavoro sarà cruciale per cogliere queste opportunità e contribuire alla crescita economica della città.