Crescita economica sostenibile: una narrativa da riconsiderare
È necessario affrontare con realismo l’idea di una crescita economica sostenibile, una delle narrative più diffuse dei nostri tempi. Si afferma che sia possibile continuare a crescere, produrre e consumare, senza pagare il prezzo ecologico del nostro stile di vita. Tuttavia, è fondamentale interrogarsi sulle conseguenze reali di questa crescita e su chi sostiene il costo del nostro apparente benessere.
Un’illusione che costa caro
Il re è nudo, e le evidenze sono inconfutabili. Secondo la Global Footprint Network, l’umanità consuma le risorse naturali a un ritmo insostenibile. Nel 2021, il budget annuale di risorse è stato esaurito in soli sette mesi. Da quel momento, si è iniziato a vivere a credito con il pianeta. La questione cruciale è: chi è realmente responsabile di questo debito ecologico?
La realtà è meno politically correct: la maggior parte della popolazione vive in paesi sviluppati, dove il consumo pro capite è esponenzialmente più elevato rispetto ai paesi in via di sviluppo. Mentre i consumatori nei paesi ricchi continuano a riempire i propri carrelli della spesa, le nazioni più povere sono impegnate in una lotta per la sopravvivenza. È quindi etico parlare di crescita sostenibile quando il progresso di alcuni si basa sull’impoverimento di altri?
Statistiche scomode che disturbano
Il rapporto della Commissione mondiale sul clima avverte che, se non si modifica l’attuale traiettoria, si prevede un aumento della temperatura globale di oltre 3 gradi Celsius entro la fine del secolo. Questo scenario potrebbe comportare catastrofi naturali, perdita di habitat e conflitti per le risorse, una realtà che viene frequentemente trascurata.
La crescita economica, così come è concepita attualmente, è intrinsecamente legata all’aumento delle emissioni di carbonio. Secondo il World Economic Forum, non si è nemmeno lontanamente vicini a raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni stabiliti dall’Accordo di Parigi. Pertanto, si pone una domanda cruciale: è possibile perseguire una crescita economica senza un costo ecologico? La risposta è inequivocabile: no.
Riflessioni sulla crescita sostenibile
La crescita sostenibile è un concetto frequentemente utilizzato, ma vi sono aspetti che meritano un’analisi più approfondita. È opportuno considerare la decrescita e l’adozione di modelli economici alternativi che non dipendano dall’estrazione continua delle risorse. È fondamentale interrogarsi sulla disponibilità a rinunciare a parte del proprio comfort per garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni.
La riflessione su questo tema è essenziale. Non si tratta solamente di economia, ma anche di giustizia sociale e responsabilità nei confronti del nostro pianeta. È necessario spostare l’attenzione dalla crescita a una sostenibilità autentica, un cambiamento che implica un’evoluzione radicale nel nostro modo di pensare e agire.