pagamento del premio inail entro il 16 febbraio 2026: cosa sapere

Tutti i dettagli utili per rispettare la scadenza del 16 febbraio 2026 per il versamento del premio INAIL: modalità di pagamento, possibilità di rateazione e obblighi dichiarativi.

Il termine per il versamento del premio INAIL relativo all’autoliquidazione 2026/2026 è il 16 febbraio 2026. Entro quella data i datori di lavoro devono pagare il saldo risultante dall’autoliquidazione quando questo è a debito. Devono essere versate nello stesso termine anche le eventuali rate di premio speciale scadenti nello stesso periodo, indipendentemente dall’invio di avvisi da parte dell’istituto.

Chi deve pagare e quali obblighi valgono

Il versamento interessa i soggetti per i quali l’autoliquidazione evidenzia un saldo positivo, cioè a debito. Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione oppure, se ricorrono i requisiti normativi, mediante adesione a un piano di rateazione. Per l’anno 2026 le rate speciali seguono la stessa scadenza del 16 febbraio 2026 e

Scadenze alternative e adempimenti collegati

Il testo segue la precisazione sulle scadenze principali per il versamento del premio. I contributi dichiarativi riferiti alle retribuzioni 2026 possono prevedere termini differenti per la presentazione delle dichiarazioni. In alcuni casi la presentazione rimane possibile fino al 2 marzo, secondo le disposizioni applicabili. Il pagamento del premio, però, non è prorogato dalla possibilità di invio tardivo delle dichiarazioni.

Modalità di pagamento e piani di rateazione

Le opzioni di pagamento sono due: versamento in unica soluzione oppure rateazione concessa dall’INAIL. Per l’autoliquidazione è prevista la facoltà di suddividere l’importo in quattro rate con scadenze trimestrali. Le rate speciali seguono un piano di ammortamento determinato dall’Istituto dopo l’accoglimento dell’istanza telematica e secondo le costanti comunicate al richiedente.

Come funziona la rateazione per le rate speciali

L’INAIL valuta le istanze presentate telematicamente e, se accolte, trasmette un piano di ammortamento con rate costanti. Il beneficiario corrisponde la prima quota entro il 16 febbraio 2026 e segue il calendario di pagamento fornito dall’ente. La soluzione consente di diluire l’onere finanziario mantenendo l’obbligo di osservare le condizioni fissate dall’INAIL.

Precisioni normative e comunicazioni dell’istituto

Le guide e la comunicazione pubblicata dall’INAIL relative al tasso per il 2026 specificano che le aliquote per l’autoliquidazione sono adottate in via provvisoria. L’ente si riserva la facoltà di effettuare conguagli o richiedere maggiori importi qualora intervenissero nuovi provvedimenti normativi o risultassero esiti di verifiche ispettive. Tale previsione implica che gli importi notificati possono subire variazioni successive alla liquidazione iniziale.

Gli enti che si avvalgono di servizi esterni per la predisposizione e l’invio dell’autoliquidazione, come le società di payroll, devono considerare che il calcolo è effettuato sui dati retributivi disponibili per il 2026 e in conformità alle disposizioni operative dell’INAIL. È necessario verificare gli importi comunicati e conservare la documentazione a supporto, poiché le notifiche potrebbero essere soggette a rettifiche successive.

Consigli pratici per rispettare la scadenza

Per evitare sanzioni o ritardi, è opportuno controllare con anticipo la situazione contributiva e predisporre i pagamenti dovuti. Chi intende richiedere la rateazione deve inviare tempestivamente l’istanza telematica, in modo che l’INAIL possa esaminare la richiesta e comunicare il piano di pagamento prima della scadenza del 16 febbraio 2026.

Si raccomanda di mantenere allineati i flussi informativi tra l’ufficio paghe e il consulente esterno per garantire la correttezza dei calcoli relativi alla autoliquidazione. È necessario verificare tempestivamente le comunicazioni ufficiali dell’INAIL e confermare l’esito dell’istanza telematica presentata, affinché l’ente possa esaminare la richiesta e notificare il piano di pagamento nei termini previsti. Eventuali discrepanze devono essere prontamente segnalate al soggetto che ha predisposto la dichiarazione, in modo da permettere rettifiche prima della scadenza. Le aziende e i professionisti interessati devono altresì documentare le operazioni contabili e conservare le ricevute di pagamento per eventuali controlli futuri. L’ultimo sviluppo atteso è la comunicazione ufficiale dell’INAIL sul piano di rateizzazione.

Scritto da Max Torriani

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