La cerimonia della Giornata del Maestro del Lavoro di Padova si è svolta venerdì, 15 maggio 2026, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano. L’incontro ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, imprenditori, dirigenti scolastici, docenti, studenti e naturalmente Maestre e Maestri del Lavoro, creando uno spazio di confronto tra generazioni e istituzioni.
Riconoscimenti e celebrazioni
La mattinata è stata dedicata a consegne e attestazioni: oltre al saluto di benvenuto rivolto ai padovani che hanno ricevuto la Stella al Merito del Lavoro nel 2026, sono stati premiati i Maestri con 20 anni di anzianità associativa. Tra questi figurano Gianpaolo Benatti, Pier Luigi Gambarotto, Aldo Guerra, Giuseppe Liotta e Francesco Mazzucato. Si è ricordata l’assenza per motivi di salute di Giuseppe Zanardo e Francesco Cavallaro, con un sentito augurio di pronta guarigione.
Sigilli e riconoscimenti
Nel corso dell’evento è stato sottolineato il valore simbolico di premiazioni e sigilli concessi da istituzioni locali: la consegna della Stella al Merito del Lavoro rimane un punto di riferimento per la comunità professionale, mentre il Sigillo della Provincia e altri riconoscimenti rafforzano il legame tra Maestri del Lavoro e territorio.
Formazione e progetti per le scuole
Uno degli assi principali della giornata è stata la presentazione delle attività formative rivolte agli istituti superiori e alle scuole primarie della provincia. Il progetto “Una Stella per la Scuola” ha coinvolto circa 2.000 studenti di classi terze, quarte e quinte di Istituti Tecnici, Professionali, CFP e scuole serali, con moduli che hanno spaziato dall’organizzazione aziendale al problem solving.
Concorso “Un viaggio in Azienda”
Otto classi hanno partecipato al bando di concorso “Un viaggio in Azienda”, finalizzato a favorire l’incontro tra studenti e mondo produttivo. I migliori elaborati sono stati premiati durante la manifestazione: tra gli istituti riconosciuti, l’ITE G.B. Belzoni (classe 4EL – Tecnologia del legno), l’IPSIA L. da Vinci (classe 4CC – Servizi Comm. Web community), l’ENAIP Veneto – Conselve (classe M3 – Operatore meccanico) e una menzione per l’IIS Duca degli Abruzzi (classe 3AP – Professionale agrario).
Progetti di prevenzione e sicurezza
Tra le iniziative rivolte ai più giovani, è stata illustrata “La nostra amica sicurezza”, un percorso educativo indirizzato alle scuole primarie che ha già raggiunto 150 allievi. Alla manifestazione hanno partecipato con entusiasmo una cinquantina di bambini, testimoniando come temi tecnici quali la prevenzione possano essere affrontati con linguaggi accessibili e coinvolgenti.
Testimonianze pratiche sulla sicurezza
Nel suo intervento il Console Regionale Dobrillo Vido ha offerto due spunti concreti: il primo sulla cultura della sicurezza, narrando un episodio che evidenzia l’importanza di conoscere le vie di fuga e i comportamenti da adottare in ambienti nuovi; il secondo sul rapporto tra i giovani e gli strumenti tecnologici, invitando a un uso consapevole per trasformare idee e talento in progetti realizzabili.
Interventi su sostenibilità e testimoni formativi
Un contributo di rilievo è stato fornito dalla dott.ssa Laura Sartore, CEO di Ecoprogetti srl, con un intervento intitolato “Il futuro della sostenibilità è innovare”, che ha mostrato come le imprese possono coniugare competitività e rispetto ambientale attraverso processi e tecnologie nuove. La riflessione si è inserita nel filone formativo dell’evento, collegandosi all’idea che la scuola e l’azienda debbano dialogare per formare cittadini e lavoratori responsabili.
Il Console provinciale Giancarla Fassina ha chiuso con un invito alla continuità della testimonianza formativa, indicando tre pilastri per i giovani: passione, curiosità e coraggio. Questi valori sono stati proposti come strumenti per affrontare il futuro del lavoro con determinazione e senso di responsabilità.
Tra momenti istituzionali e tenerezze rivolte ai più piccoli, non sono mancati momenti di leggerezza: il saluto dei comici Marco e Pippo ha contribuito a rendere l’incontro accessibile e partecipato. Nel complesso, la giornata ha ribadito il ruolo dei Maestri del Lavoro come ponte tra esperienza, imprese e scuola, consolidando un modello locale di testimonianza formativa e di dialogo intergenerazionale.
