Opzione Donna 2026: Guida Completa ai Requisiti e Vantaggi

Tutto ciò che devi sapere sull'Opzione Donna 2026: requisiti e informazioni essenziali.

Nel 2026, l’Opzione Donnarimane un’opzione valida per molte lavoratrici che desiderano anticipare il proprio pensionamento. Nonostante l’assenza di una proroga nella recente Legge di Bilancio, le donne che hanno già soddisfatto i requisiti previsti dalle normative precedenti possono continuare ad accedere a questa misura. Tale sistema consente di ottenere il pensionamento anticipato in base a criteri specifici, rendendo necessaria una comprensione approfondita delle normative in vigore.

Requisiti fondamentali per accedere all’Opzione Donna

Per poter utilizzare lOpzione Donnanel 2026, è essenziale che le lavoratrici abbiano maturato i requisiti richiesti entro il 31. Il requisito principale è unanzianità contributivadi almeno 35 anni, accompagnata da un’età anagrafica minima di 61 anni. Tuttavia, sono previsti degli sconti in base al numero di figli: si può accedere a60 annicon un figlio e59 annise si hanno due o più figli.

Categorie di lavoratrici ammesse

Non tutte le lavoratrici possono presentare richiesta per l’Opzione Donna. L’accesso è riservato a specifiche categorie di donne in situazioni di svantaggio. Le lavoratrici caregiver, ossia quelle che assistono un familiare con handicap grave da almeno sei mesi, e le donne con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 74% rientrano tra le categorie ammesse. Inoltre, le donne licenziate o impiegate in aziende in crisi possono presentare la domanda all’età di59 anni, senza considerare il numero di figli.

Procedura di richiesta e decorrenza del trattamento pensionistico

La domanda per lOpzione Donnadeve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso i canali ufficiali dellINPSo tramite i patronati. Essendo questa un’opzione con requisiti già definiti, non ci sono scadenze rigide da rispettare. Le lavoratrici possono inviarla in qualsiasi momento, tenendo presente che la decorrenza del trattamento è legata alle finestre mobili.

Finestre mobili e tempistiche

Una volta che la domanda è stata accettata, il trattamento pensionistico non scatta immediatamente, ma è soggetto a un periodo di attesa. Per le lavoratrici dipendenti, lafinestra mobileè di 12 mesi dalla maturazione dei requisiti, mentre per le lavoratrici autonome, il periodo di attesa si estende a 18 mesi.

Implicazioni economiche dell’opzione donna

Optare per l’opzione donnaimplica anche una scelta economica rilevante. Le lavoratrici che decidono di avvalersi di questa misura devono accettare che l’assegno pensionistico venga calcolato interamente con ilsistema contributivo. Questo significa che, rispetto al sistema misto, potrebbero incorrere in penalizzazioni significative, che possono variare dal20%al30%del valore dell’assegno, a seconda dell’anzianità e dell’età di uscita.

È fondamentale che le lavoratrici valutino attentamente queste implicazioni prima di procedere. Utilizzare strumenti come ilsimulatore INPSpuò essere utile per calcolare l’impatto economico della decisione e garantire che soddisfi le proprie necessità finanziarie a lungo termine.

Scritto da Sarah Finance

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