Il mercato del lavoro italiano ha attraversato un periodo di trasformazione, come evidenziato dalla nota mensile pubblicata dall’Istat a dicembre 2026. Questo report analizza vari aspetti dell’occupazione nel paese, fornendo una panoramica sulle tendenze attuali e sulle implicazioni per i prossimi mesi.
Situazione occupazionale a dicembre 2026
Secondo i dati Istat, il numero totale di occupati in Italia ha raggiunto i 24 milioni e 142mila, mostrando un calo rispetto al mese precedente. Questo decremento è principalmente attribuibile alla diminuzione dei dipendenti a termine, che sono scesi a 2 milioni e 405mila. Al contrario, gli autonomi sono aumentati, raggiungendo i 5 milioni e 227mila, mentre il numero di dipendenti permanenti è rimasto pressoché stabile a 16 milioni e 511mila.
Confronto con l’anno precedente
Rispetto a dicembre 2025, si registra un incremento dell’occupazione di 62mila unità. Questa crescita è il risultato di un aumento significativo dei dipendenti permanenti (+161mila) e degli autonomi (+147mila), che ha parzialmente compensato la perdita di posti tra i dipendenti a termine, che hanno visto un calo di 245mila unità.
Tassi di occupazione e disoccupazione
Nel mese di dicembre, il tasso di occupazione è sceso al 62,5%, mentre il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 5,6%. Questi valori, sebbene mostrino un leggero decremento, rimangono all’interno di margini storicamente accettabili. Tuttavia, il tasso di inattività è aumentato, toccando il 33,7% e segnalando una crescita di 31mila inattivi nella fascia di età compresa tra i 15 e i 64 anni.
Analisi per fasce di età e genere
Un’analisi più dettagliata mostra che il calo degli occupati ha colpito principalmente gli uomini e le fasce di età 25-34 e 35-49 anni. Tuttavia, si nota una crescita tra le donne, gli autonomi e i giovani di età compresa tra i 15 e 24 anni. Per quanto riguarda i disoccupati, la diminuzione è stata più marcata tra le donne e le persone di almeno 25 anni, mentre si è registrato un aumento tra gli uomini e i più giovani.
Prospettive future e raccomandazioni
Il panorama occupazionale italiano, pur evidenziando delle criticità, presenta anche delle opportunità. Il Presidente di Confapi Treviso, Luca Fraccaro, ha sottolineato l’importanza di promuovere politiche di sostegno al lavoro e di rafforzare la sinergia con il mondo scolastico, al fine di affrontare le sfide attuali. Un’attenzione particolare deve essere rivolta alla creazione di un ambiente lavorativo favorevole e inclusivo, per garantire un futuro occupazionale più stabile e prospero.