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Nuova piattaforma INPS per la regolarizzazione dei rapporti di lavoro

L'INPS lancia una piattaforma per contrastare il lavoro sommerso e semplificare gli adempimenti

Introduzione della piattaforma INPS

Recentemente, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha introdotto una piattaforma innovativa, concepita per facilitare la regolarizzazione dei rapporti di lavoro e combattere il fenomeno del lavoro sommerso. Questa iniziativa si inserisce nel contesto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’intento di semplificare gli adempimenti contributivi e migliorare l’interazione tra l’INPS e i contribuenti.

Funzionalità della nuova piattaforma

La piattaforma offre un accesso diretto alle informazioni relative ai rapporti di lavoro, permettendo ai datori di lavoro e ai loro intermediari di monitorare e correggere eventuali posizioni contributive non conformi. Grazie a questa innovazione, è possibile incrociare i flussi UniEmens con le comunicazioni obbligatorie inviate al Ministero del Lavoro, facilitando così la verifica di eventuali discrepanze nei rapporti di lavoro.

Gestione delle anomalie e lettere di compliance

Una delle caratteristiche principali della piattaforma è la capacità di evidenziare i dati relativi a rapporti di lavoro non correttamente denunciati. Questo consente ai datori di lavoro di intervenire prontamente per correggere le anomalie. In caso di irregolarità, l’INPS invierà lettere di compliance ai contribuenti, invitandoli a regolarizzare la propria posizione entro 30 giorni dalla ricezione. In questo modo, si offre la possibilità di accedere a un regime sanzionatorio agevolato, evitando sanzioni civili che possono arrivare fino al 40% dei contributi omessi.

Vantaggi per i contribuenti

La nuova piattaforma non solo facilita la regolarizzazione delle posizioni contributive, ma consente anche una comunicazione bidirezionale tra l’INPS e i contribuenti. Questo significa che i datori di lavoro possono fornire giustificazioni per eventuali discrepanze tra le dichiarazioni in UniEmens e quelle in Unilav, rendendo più semplice la correzione degli errori senza incorrere in penalizzazioni. Inoltre, la modalità “RE” (Regolarizzazione da compliance – Evasione) permette ai datori di lavoro di sanare la propria posizione entro il termine di 30 giorni, beneficiando di una riduzione delle sanzioni civili.

Redazione

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