Negli ultimi mesi il Fondo ha pubblicato una serie di comunicazioni rivolte alle Agenzie per il Lavoro relative all’erogazione e alla rendicontazione dell’Assegno di Integrazione Salariale (AIS). Questo riepilogo raccoglie le principali circolari, le scadenze amministrative e gli aggiornamenti sullo stato di lavorazione delle istanze, offrendo una guida pratica per chi deve predisporre domande di rimborso, integrazioni documentali o aderire alle procedure di controllo. L’obiettivo è facilitare la comprensione delle azioni richieste dal Fondo e agevolare il corretto invio della documentazione.
Si ricordano alcune comunicazioni fondamentali: i massimali INPS per il calcolo dell’AIS sono stati inviati per il 2026 e il 2026 tramite specifiche circolari; è stato inoltre condiviso un format per la dichiarazione dell’utilizzatore sulla parità di trattamento economico e normativo dei lavoratori somministrati. Parallelamente, il Fondo continua l’istruttoria delle pratiche Sar per garantire il sostegno al reddito, con riferimenti temporali precisi sulle domande attualmente in verifica.
Circolari sui massimali e documenti operativi
Il Fondo ha diramato, con le relative note, le indicazioni sui massimali INPS necessari per il calcolo dell’AIS. Sono da segnalare le circolari del 7 febbraio 2026 (massimali INPS 2026) e del 12 marzo 2026 (massimali INPS 2026), indirizzate alle Agenzie per il Lavoro per uniformare i calcoli e agevolare le rendicontazioni. In aggiunta, con nota del 19 febbraio 2026 il Fondo ha condiviso il format della dichiarazione dell’utilizzatore volta a certificare la parità di trattamento economico e normativo dei lavoratori somministrati impegnati durante il periodo di fruizione dell’AIS; il documento è centrale per la corretta istruttoria delle richieste di integrazione salariale.
Termini e rendicontazione
Per la rendicontazione e la presentazione delle istanze il Fondo ha fornito termini specifici: una circolare del 6 novembre 2026 stabilisce i termini per le istanze relative al periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026 e per le domande AIS del 2026, mentre il 21 marzo 2026 sono state comunicate le scadenze per il rimborso dell’AIS 2026 e del primo semestre 2026, con indicazioni sulle categorie di dati da trasmettere. È fondamentale rispettare tali scadenze per evitare che le richieste non siano prese in considerazione nella fase di rendicontazione ministeriale.
Stato di lavorazione delle pratiche Sar e richieste di integrazione
Il Fondo ha costantemente aggiornato le Agenzie sullo stato di lavorazione delle pratiche Sar, segnalando i periodi temporali delle domande attualmente in istruttoria: tra le comunicazioni più recenti, il 10 febbraio 2026 indica la verifica delle istanze presentate a gennaio 2026; analogamente, comunicazioni ripetute coprono periodi antecedenti e successivi, ad esempio dicembre 2026, ottobre-novembre 2026, settembre-ottobre 2026 e così via. Questi avvisi servono a gestire le aspettative dei richiedenti e a segnalare eventuali ritardi dovuti all’aumento delle domande.
Integrazioni documentali e conseguenze
Per le istanze classificate come “sospese in attesa di integrazione” il Fondo ha fissato scadenze precise: in particolare, la comunicazione del 14 luglio 2026 invita le Agenzie a completare la documentazione delle AIS 2026 entro il 22 luglio 2026, avvertendo che le integrazioni arrivate oltre tale termine non saranno considerate. Questo criterio è essenziale per consentire al Fondo le attività propedeutiche alla rendicontazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; pertanto, il rispetto dei termini è un elemento determinante per l’ammissibilità del rimborso.
Strumenti operativi e iniziative di approfondimento
Oltre ai termini e alle circolari, il Fondo ha introdotto funzionalità e opportunità di confronto: il 25 marzo 2026 è stata presentata la funzionalità Check IBAN, che esegue controlli automatici su conto corrente e codice fiscale dei richiedenti, semplificando le verifiche preliminari. Sono stati inoltre organizzati seminari con le Segreterie Generali di NIDIL CGIL, FELSA CISL e UILTEMP (attività segnalata il 15 luglio 2026), allo scopo di chiarire le politiche passive nel settore della somministrazione e offrire supporto operativo agli sportelli territoriali.
Altre note rilevanti
Tra le comunicazioni tecniche, il Fondo ha chiarito il computo del requisito di disoccupazione con la circolare del 4 ottobre 2026, in relazione all’articolo 10 del CCNL di settore, e ha reso possibile il rimborso del contributo regionale integrativo per i lavoratori impiegati in procedure di solidarietà nella Regione Friuli-Venezia Giulia (stessa data). Inoltre, il differimento del termine per integrazioni documentali relativo a TIS e AIS è stato notificato il 30 aprile 2026, con scadenza posticipata al 7 maggio 2026.
Per chi opera nelle Agenzie per il Lavoro è consigliabile monitorare con continuità le comunicazioni del Fondo, verificare i termini indicati per ogni annualità e utilizzare gli strumenti messi a disposizione (come il Check IBAN) per ridurre la probabilità di sospensione delle istanze. Infine, le indicazioni fornite per la dichiarazione di parità di trattamento rappresentano un elemento operativo imprescindibile per le istanze che coinvolgono lavoratori somministrati durante i periodi di fruizione dell’AIS.