NASpI 2026: Guida Completa all’Indennità di Disoccupazione che Devi Conoscere

Scopri come accedere alla NASpI 2026 e ottenere il massimo supporto per affrontare la disoccupazione. Approfondisci le procedure, i requisiti e le opportunità offerte dalla Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego. Assicurati di ricevere tutti i benefici a cui hai diritto e resta informato sulle ultime novità e aggiornamenti riguardanti la NASpI.

La NASpI, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, rappresenta un sostegno fondamentale per i lavoratori che si trovano a fronteggiare la perdita involontaria del lavoro. Nel 2026, questa indennità di disoccupazione continua a fornire un aiuto economico a chi ne ha bisogno, ma è essenziale essere informati sui requisiti e le modalità di accesso.

Requisiti per accedere alla NASpI 2026

Per poter ricevere la NASpI nel 2026, i lavoratori devono dimostrare di soddisfare specifici criteri. In primo luogo, è fondamentale che la disoccupazione sia avvenuta in modo involontario. Ciò include situazioni di licenziamento, che possono essere dovuti a motivi oggettivi, come problematiche economiche, o soggettivi, come violazioni disciplinari, con l’eccezione dei casi di giusta causa.

Tipologie di licenziamento e dimissioni

È importante notare che anche la scadenza di un contratto a termine comporta diritto alla NASpI. Inoltre, le dimissioni possono essere tutelate in determinate circostanze, come quelle per giusta causa – ad esempio, in caso di molestie o mancato pagamento degli stipendi, o durante il periodo di maternità.

Un altro requisito fondamentale è il possesso di almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti. La normativa ha eliminato la necessità di avere 30 giorni di lavoro effettivo, semplificando l’accesso all’indennità.

Calcolo dell’importo della NASpI

L’importo della NASpI è determinato sulla base della retribuzione media imponibile degli ultimi quattro anni. Se la retribuzione media non supera i 1.475,59 euro, l’indennità sarà pari al 75% della retribuzione media. Se, al contrario, la retribuzione media supera tale soglia, il calcolo diventa più complesso, prevedendo una parte fissa e una variabile.

Esempio di calcolo

Per comprendere meglio come funziona, si possono considerare due esempi. Se la retribuzione media è di 1.300 euro, l’importo della NASpI sarà di 975 euro. Se invece la retribuzione media fosse di 1.700 euro, l’importo calcolato sarebbe di 1.181,69 euro. È importante considerare anche la riduzione progressiva dell’indennità, che varia in base all’età del richiedente.

Durata della NASpI 2026

La NASpI ha una durata che corrisponde alla metà delle settimane di contribuzione accumulate negli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi, ossia 104 settimane. È essenziale notare che i periodi di contribuzione già utilizzati per precedenti indennità non possono essere conteggiati, garantendo così che ogni lavoratore abbia accesso a un supporto equo.

Compatibilità con il lavoro

La NASpI è compatibile con alcune forme di lavoro, ma ci sono limiti di reddito da rispettare. Per il lavoro subordinato, la soglia annuale è fissata a 8.500 euro, mentre per il lavoro autonomo, il limite è di 5.500 euro. In entrambi i casi, l’indennità sarà ridotta in proporzione al reddito ottenuto.

Obblighi di comunicazione

È fondamentale comunicare tempestivamente all’INPS qualsiasi variazione di reddito, poiché la mancata comunicazione può comportare la sospensione dell’indennità. I lavoratori devono utilizzare il modello NASpI-COM per notificare il proprio reddito presunto entro 30 giorni dall’inizio di un’attività lavorativa.

Come presentare la domanda per la NASpI

La richiesta per accedere all’indennità può essere effettuata online sul portale INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS. È consigliato inviare la domanda entro 8 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro per garantire la decorrenza immediata dell’indennità. Il termine massimo per la presentazione è fissato a 68 giorni dalla cessazione del lavoro.

Documentazione necessaria

Per poter ricevere la NASpI nel 2026, i lavoratori devono dimostrare di soddisfare specifici criteri. In primo luogo, è fondamentale che la disoccupazione sia avvenuta in modo involontario. Ciò include situazioni di licenziamento, che possono essere dovuti a motivi oggettivi, come problematiche economiche, o soggettivi, come violazioni disciplinari, con l’eccezione dei casi di giusta causa.0

Per poter ricevere la NASpI nel 2026, i lavoratori devono dimostrare di soddisfare specifici criteri. In primo luogo, è fondamentale che la disoccupazione sia avvenuta in modo involontario. Ciò include situazioni di licenziamento, che possono essere dovuti a motivi oggettivi, come problematiche economiche, o soggettivi, come violazioni disciplinari, con l’eccezione dei casi di giusta causa.1

Scritto da Dr. Luca Ferretti
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