Categories: breaking News

Mostro Firenze, bimbo del primo delitto ritrova i resti della mamma al cimitero

(Adnkronos) – Non sapeva dove fosse stata sepolta e per questo non le aveva mai fatto visita. Il primo fiore per sua mamma, Barbara Locci, suo figlio Natalino Mele lo ha deposto adesso, quasi 58 anni dopo la sua morte. Non c'è più una tomba dove ricordarla, però: dal 1982, i resti della donna uccisa dalla calibro 22 del Mostro di Firenze nel'agosto del 1968 mentre si trovava appartata in auto con l'amante, Antonio Lo Bianco, sono finiti nell'ossario comune del cimitero fiorentino di Trespiano. Un desiderio, quello di Natalino di ritrovare la sua mamma, che si è concretizzato grazie alle tenaci ricerche compiute da Lorenzo Tombelli, avvocato ma ora anche amico dell'unico sopravvissuto ai delitti del Mostro di Firenze. La notizia è riportata oggi dalla "Nazione", con un articolo a firma del giornalista Stefano Brogioni, tra i principali cronisti ad aver raccontato il caso del Mostro di Firenze. Natalino Mele, a sei anni e mezzo, dormiva sul sedile posteriore della Giulietta parcheggiata nella campagna di Signa quando i proiettili Winchester serie H ammazzarono i due adulti intenti ad amoreggiare. Gli spari lo svegliarono, fu Natalino a dare l'allarme nel cuore della notte a un'abitazione a un paio di chilometri di distanza. Per quel delitto venne condannato il marito tradito, Stefano Mele. Oggi, nell'ambito delle indagini mai chiuse sui delitti, si è scoperto tramite il dna che Mele non era suo padre biologico: Natalino era figlio di Giovanni Vinci, il maggiore dei due fratelli, Francesco e Salvatore, a lungo sospettati di essere il Mostro.  L'estate scorsa, dopo aver appreso la notizia della paternità, Natalino confidò al legale di voler trovare la sua mamma, pur non sapendo dove fosse stata sepolta. In effetti, la salma della Locci non tornò mai a Lastra a Signa, dove risiedeva all'epoca. Probabilmente nessuno dei parenti si fece carico delle esequie di questa donna che aveva fatto scandalo. Dalla medicina legale dell'ospedale fiorentino di Careggi, il 29 agosto del 1968, una settimana dopo il delitto, la salma venne portata a Trespiano e qui sepolta: fossa 44 della fila 27 del quadrato F. Il 31 ottobre del 1982, in assenza di interessamento da parte di alcuno, venne trasferita nell'ossario. Dove sabato scorso il figlio Natalino ha poggiato un mazzo di fiori sotto alla sua fotografia.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Consulenti lavoro: doppio appuntamento per Forum Lavoro/Fiscale 2026, 22 e 29 gennaio

(Adnkronos) - Doppio appuntamento quest’anno per il Forum lavoro/fiscale organizzato dalla Fondazione studi consulenti del lavoro. In occasione della sua…

22 minuti ago

Gruppo Pno, Silvia Celani nominata head of innovation

(Adnkronos) - Silvia Celani è stata nominata head of innovation in Pno Digital, parte del Gruppo Pno, multinazionale europea leader…

22 minuti ago

Mutui, nel 2025 richiesta media cresciuta del 3%

(Adnkronos) - Il 2025 è stato un anno positivo per il mercato dei mutui, dato certificato dall’aumento dei principali indicatori,…

28 minuti ago

Australian Open, Oliynykova commuove: “Mio padre combatte per Ucraina, oggi è fiero di me”

(Adnkronos) - Oleksandra Oliynykova commuove agli Australian Open. La tennista ucraina ha perso oggi, martedì 20 gennaio, contro la statunitense…

30 minuti ago

Tpl, a Bologna focus su ‘donne e mobilità’: presentato il Position paper per un sistema più inclusivo

(Adnkronos) - Si è tenuto oggi a Bologna il convegno dedicato al tema 'Donne e Mobilità: Politiche per la parità,…

30 minuti ago

Tpl, Gualtieri (Asstra): “Spazio di emancipazione per le donne, settore offre nuove opportunità”

(Adnkronos) - "Il Trasporto Pubblico Locale è uno spazio di emancipazione: penso all’autonomia delle ragazze che utilizzano quotidianamente i nostri…

33 minuti ago