Il mercato del lavoro italiano è in continua evoluzione, offrendo numerose opportunità per i giovani qualificati. Tuttavia, per i neolaureati, trovare il primo impiego rappresenta ancora una sfida complessa. Secondo i dati dell’Osservatorio di Talents Venture, su 49.490 annunci di lavoro pubblicati nel 2026 su LinkedIn dalle grandi aziende italiane, solo il 4% è rivolto esplicitamente a profili junior.
Le aziende italiane cercano giovani qualificati, ma spesso richiedono competenze ed esperienze già maturate. Secondo il rapporto Excelsior 2026 di Unioncamere, le imprese prevedono circa 673 mila assunzioni di laureati, pari all’11,6% degli ingressi programmati. I profili più richiesti includono ingegneri, informatici, analisti dati e professionisti sanitari.
Le competenze tecniche e trasversali più richieste
Tra le competenze tecniche più richieste troviamo l’analisi tecnica e funzionale, richiesta in 1.208 annunci, seguita dalla conoscenza degli strumenti di programmazione (647), delle tematiche fiscali e tributarie (609) e dell’analisi di business (566). Tra le soft skill la comunicazione efficace è la più citata, con 1.331 menzioni negli annunci, seguita dalla capacità di collaborare e lavorare in team (1.128) e da proattività e spirito di iniziativa (857).
Le condizioni offerte dalle aziende
Le condizioni offerte ai profili junior confermano una forte prevalenza di formule temporanee. Se da un lato il 36% degli annunci non indica la tipologia contrattuale, dall’altro lo stage rappresenta la principale porta d’ingresso in azienda, interessando il 48% delle posizioni analizzate. I contratti a tempo indeterminato restano invece una minoranza: solo il 7% delle offerte li prevede già in fase di selezione.
“Da queste evidenze emergono quattro indicazioni operative fondamentali per le aziende. In primo luogo, in un mercato caratterizzato dall’omissione di dettagli contrattuali e retributivi, dare immediata visibilità a questi dati diventa un forte elemento distintivo. Inoltre, a fronte di uno scenario dominato dai tirocini, proporre una traiettoria chiara, credibile e orientata al tempo indeterminato sposta gli equilibri dell’attrattività” spiega Pier Giorgio Bianchi, Amministratore Delegato e Co-Fondatore di Talents Venture.
“I nostri dati dimostrano anche come la flessibilità e lo smart working, a differenza di quanto comunemente si pensi, non siano il terreno su cui si gioca la partita per i giovanissimi, i quali vedono l’ingresso nel mercato come una fase di costruzione della propria identità professionale. Proprio per questo, l’ultimo asset strategico risiede nel rendere espliciti i processi di sviluppo delle competenze all’interno degli annunci, descrivendo con assoluta chiarezza quali abilità il candidato potrà acquisire, quali attività svolgerà e quali prospettive di avanzamento potrà realisticamente aspettarsi nel tempo.”
Accenture: assunzioni per categorie protette, diplomati e laureati
Accenture ha aperto nuove selezioni rivolte agli appartenenti alle categorie protette, da inserire sia direttamente in Accenture che presso Intellera Consulting. Le proposte di lavoro sono rivolte a diplomati e laureati, sia con esperienza che persone che hanno appena concluso il percorso di studi.
Le opportunità di lavoro si inseriscono in un più ampio percorso di crescita dell’organico italiano. Negli ultimi anni il Gruppo ha assunto stabilmente migliaia di persone l’anno nel nostro Paese. Un percorso che conferma la crescita costante del gruppo in Italia, dove oggi lavorano circa 24mila persone, a fronte di una presenza globale che sfiora le 800mila unità in oltre 120 paesi.
Le posizioni aperte
Le selezioni sono rivolte a neodiplomati e neolaureati in Area IT technical designer, analyst e consultant. Le risorse selezionate saranno inserite in uno stage che prevede un percorso di formazione sul campo, in affiancamento ai professionisti di Accenture e parteciperanno attivamente a stimolanti progetti di sviluppo in ambito informatico.
Le sedi di lavoro includono Rende, Roma, Bari, Napoli, Milano, Bologna, Cagliari, Padova, Verona, Torino e Palermo. Le opportunità di lavoro si inseriscono in un più ampio percorso di crescita dell’organico italiano.
I nuovi lavori più richiesti e pagati in Italia
Il mercato del lavoro nazionale e internazionale è in continuo fermento. Le competenze richieste dalle aziende stanno cambiando rapidamente e alcune professioni oggi risultano molto più ricercate rispetto a pochi anni fa. Un’indagine ha svelato i dettagli relativi ai ruoli professionali che più spesso appaiono nelle offerte di lavoro.
Le imprese sempre più spesso cercano professionisti che abbiano competenze legate all’intelligenza artificiale. Rispetto al 2026, infatti, gli annunci di questo tipo sono aumentati del 69% a livello globale, a dimostrazione del fatto che le aziende investono in lavoratori altamente specializzati che sappiano sfruttare l’IA per il business.
Le figure professionali più richieste sono analisti di sistema, matematici, statistici, data analyst e sviluppatori di software. Non mancano anche ottime opportunità per sviluppatori web, esperti multimedia e specialisti nella progettazione di applicazioni AI.
La conoscenza dell’intelligenza artificiale non è l’unica competenza che le aziende cercano. Tra le altre skills, infatti, figurano anche quelle legate al machine learning e al Large Language Model (LLM). E ancora: si cercano figure esperte in analisi dei dati, sviluppo di software, automazione intelligente, progettazione di algoritmi.
In Italia, nel 2026, oltre alle offerte di lavoro legate all’IA, hanno subito un incremento anche gli annunci relativi ai settori tecnologia, media e telecomunicazioni, servizi professionali, manifatturiero e servizi finanziari. Le figure professionali più richieste sono analisti di sistema, matematici, statistici e sviluppatori di software.



