Sintesi delle ultime circolari del Fondo su AIS, massimali INPS e sulle procedure di lavorazione delle istanze
Negli ultimi mesi il Fondo ha intensificato le comunicazioni rivolte alle Agenzie per il Lavoro, aggiornando regole e scadenze relative all’Assegno di Integrazione Salariale (AIS) e alla gestione delle pratiche di Sostegno al reddito. Le note e le circolari pubblicate contengono indicazioni operative fondamentali, tra cui i nuovi massimali INPS per il calcolo degli importi e i moduli richiesti per le rendicontazioni. Questo articolo raccoglie in modo organico le novità pubblicate dal Fondo, indicando le date e le azioni richieste alle Agenzie per mantenere la conformità amministrativa.
Parallelamente alle circolari normative, il Fondo ha periodicamente aggiornato lo stato di lavorazione delle pratiche Sar, comunicando i periodi cronologici delle istanze in esame. Tra le comunicazioni più recenti figurano quelle del 10 febbraio 2026 e dell’8 gennaio 2026, che documentano l’avanzamento delle verifiche per le domande presentate nei rispettivi periodi. Questo flusso di aggiornamenti, presente in diverse date tra il 2026 e il 2026, conferma l’impegno alla istruttoria e alla rendicontazione puntuale delle posizioni aperte.
Il 12 marzo 2026 il Fondo ha inviato alle Agenzie per il Lavoro la circolare con i nuovi massimali INPS per il 2026, necessari al calcolo dell’AIS. Si ricorda inoltre che in data 7 febbraio 2026 era stata diffusa la precedente circolare sui massimali INPS per il 2026; confrontare i documenti è utile per verificare eventuali variazioni di calcolo. Per quanto concerne i termini di presentazione, con la circolare del 6 novembre 2026 il Fondo ha definito le scadenze per le istanze AIS relative al 1° gennaio – 31 dicembre 2026 e ha fornito indicazioni sulla rendicontazione delle istanze AIS 2026.
Il calendario amministrativo comprende scadenze differenti: il 21 marzo 2026 il Fondo ha comunicato i termini per la presentazione delle domande di rimborso dell’Assegno di Integrazione Salariale riferite al 2026 e al primo semestre 2026, con specifiche sulla natura dei dati da trasmettere. Analogamente, la comunicazione del 7 novembre 2026 ha indicato le scadenze per il 2° semestre 2026 e chiarimenti operativi per la rendicontazione delle AIS 2026. È importante che le Agenzie per il Lavoro rispettino i termini per evitare esclusioni dalla rendicontazione.
Il 24 febbraio 2026 il Fondo ha reso disponibile, con nota del 19 febbraio 2026, il formato della dichiarazione dell’utilizzatore sulla parità di trattamento economico e normativo dei lavoratori somministrati in costanza di AIS. Questo documento va compilato con attenzione e conservato per la rendicontazione. Inoltre, il 14 luglio 2026 è stato fissato un termine per le integrazioni relative alle istanze AIS 2026: tutte le Agenzie per il Lavoro con pratiche nello stato “sospesa in attesa di integrazione” dovevano completare la documentazione entro il 22 luglio 2026, pena la valutazione dell’istanza allo stato della documentazione disponibile.
Non mancano esempi di proroghe: il 30 aprile 2026 il Fondo ha differito al 7 maggio 2026 il termine per la presentazione delle integrazioni relative alle istanze TIS e AIS. È fondamentale che le Agenzie monitorino le comunicazioni per cogliere eventuali differimenti e completare la documentazione entro i termini aggiornati, poiché la mancata integrazione nei termini può comportare l’esclusione dal rimborso.
Tra il 2026 e il 2026 numerose comunicazioni riepilogano lo stato di lavorazione delle pratiche Sar, con riferimenti temporali precisi: ad esempio, gli aggiornamenti del 17 aprile 2026, del 17 marzo 2026, del 17 febbraio 2026, oltre a quelli sparsi nel 2026 (12 luglio, 13 giugno, 13 maggio). In ciascuna nota il Fondo specifica i periodi temporali delle domande in istruttoria, consentendo alle Agenzie per il Lavoro di verificare lo stato delle proprie istanze e pianificare le eventuali integrazioni.
Il 25 marzo 2026 il Fondo ha introdotto la nuova funzionalità Check IBAN, che permette controlli automatici sui dati del richiedente (conto corrente e codice fiscale) inseriti per la prestazione di Sostegno al reddito. Altre circolari, come quelle del 4 ottobre 2026, hanno chiarito aspetti tecnici quali il computo del requisito di disoccupazione per rapporti di lavoro brevissimi e la possibilità di richiedere il rimborso del contributo regionale destinato ai lavoratori impiegati in procedure di CIG in Friuli-Venezia Giulia.
Per chi opera nel settore è cruciale consultare regolarmente le circolari pubblicate dal Fondo e aggiornare i propri procedimenti amministrativi. Seguire le indicazioni sulle integrazioni, rispettare i termini stabiliti e utilizzare gli strumenti come il Check IBAN velocizza le verifiche e riduce il rischio di rifiuto delle istanze. Continuate a seguire le comunicazioni ufficiali per non perdere aggiornamenti su AIS, massimali INPS e stato delle pratiche Sar.
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