La Spezia, 16 marzo — Regione Liguria e Comune della Spezia hanno siglato una convenzione per dare vita a iniziative volte a promuovere la mobilità dei lavoratori nell’area mediterranea, nell’ambito del progetto VIA.MA.R.E. finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2026-2027. Questo accordo coinvolge realtà di diverse regioni: oltre alla Liguria, anche Toscana, Sardegna, Region Sud della Francia e Corsica, con l’obiettivo di creare servizi condivisi per il mercato del lavoro.
Al centro dell’intesa c’è il lancio del Mare Center, uno spazio permanente pensato come punto di riferimento per chi cerca occupazione e per le imprese che assumono oltre confine. Il progetto si propone di costruire una rete stabile di servizi per l’impiego tra le cinque regioni e di definire un piano generale per facilitare le relazioni di lavoro transfrontaliere, potenziando al contempo le filiere legate all’economia del mare.
Il ruolo del Mare Center e i suoi servizi
Il Mare Center sarà un hub fisico e digitale a disposizione di cittadini e imprese: fungerà da nodo per l’orientamento, l’incontro domanda-offerta e la promozione di percorsi lavorativi nell’area mediterranea. Attraverso questa struttura si intende agevolare la mobilità professionale, riducendo ostacoli amministrativi e culturali attraverso servizi coordinati. Il Centro rappresenta un’evoluzione dello Sportello Infolavoro e si inserisce nella già consolidata Rete per il Lavoro locale, con la finalità di estendere strumenti e opportunità su scala transfrontaliera.
Mare Labs e Mare Hubs: network e partecipazione
All’interno del Mare Center verranno ospitati i Mare Labs e i Mare Hubs, momenti di confronto periodici con stakeholder regionali e internazionali per definire strategie condivise sulle politiche del lavoro. Questi incontri serviranno a capitalizzare l’esperienza maturata con il progetto Interreg precedente denominato MA.R.E. e a progettare iniziative comuni, favorendo il dialogo tra istituzioni, centri per l’impiego, imprese e organizzazioni del territorio.
Incontri VIA.MA.R.E. e modalità di recruiting
Tra le attività previste figurano gli Incontri VIA.MA.R.E., ossia giornate di recruiting day organizzate in collaborazione con i Centri per l’Impiego del territorio. Queste giornate sperimentano un modello ibrido che combina momenti in presenza e collegamenti virtuali, facilitando così la partecipazione di candidati e aziende provenienti da diverse aree geografiche. L’approccio mira a rendere più rapido e funzionale l’abbinamento tra profili professionali e opportunità occupazionali in un contesto transfrontaliero.
Formazione e competenze: focus su soft skills e tecnologia
Un pilastro dell’intervento riguarda i percorsi di potenziamento delle capacità dei candidati, con particolare attenzione alle soft skills, sempre più richieste dalle imprese. Le attività formative includeranno approcci innovativi, come l’impiego di visori virtuali per simulazioni pratiche e didattica esperienziale. Questo uso della tecnologia è pensato per migliorare le competenze trasversali e la preparazione dei lavoratori a contesti professionali complessi e internazionali.
Diffusione territoriale, durata e partnership
Per garantire una copertura capillare sul territorio, la Regione prevede l’istituzione di ulteriori Mare Center a Genova e a Ventimiglia. Il progetto è previsto per una durata di 48 mesi e coinvolge soggetti locali come ALFA Liguria e la Camera di Commercio di Genova, a conferma della collaborazione istituzionale e del coinvolgimento del tessuto economico territoriale. L’intento è trasformare La Spezia in un hub strategico per la mobilità professionale nell’area marittima.
Impegni istituzionali e prospettive
I rappresentanti istituzionali hanno sottolineato come l’iniziativa sia un passo avanti nella cooperazione transfrontaliera: il vicepresidente della Regione con delega alle Politiche dell’Occupazione, Simona Ferro, e l’assessore allo Sviluppo economico, Alessio Piana, hanno evidenziato il valore del progetto per abbattere barriere alla mobilità. Il sindaco Pierluigi Peracchini e l’assessore Patrizia Saccone hanno richiamato l’importanza di offrire ai giovani e ai lavoratori percorsi qualificanti e opportunità occupazionali oltre i confini regionali, rafforzando così il mercato del lavoro locale e transfrontaliero.