(Adnkronos) – "Vogliamo lanciare presso il ministero" della Salute "un tavolo tecnico che unisca in sinergia amministrazioni, pazienti, professionisti e parlamentari istituzionalmente coinvolti, per ridisegnare le linee guida del trattamento odontoiatrico in pazienti fragili. Vogliamo continuare sulla linea tracciata dal Dama (Disabled advanced medical assistance), un servizio ospedaliero pensato per le persone con fragilità anche odontoiatrica, soprattutto oggi, alla luce delle nuove emergenze, come la pandemia ha dimostrato". Lo ha detto Simona Loizzo, capogruppo della XII Commissione Sanità presso la Camera dei deputati, intervenendo oggi a Roma al convegno dedicato all'odontoiatria speciale nel soggetto fragile, promosso e organizzato da Sioh (Società italiana di odontostomatologia per l'handicap), FedEmo (Federazione delle associazioni emofilici) e Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro). Loizzo si fa ambasciatrice di un percorso che mira a inserire l'odontoiatria speciale nel Piano nazionale della prevenzione (Pnp) e a istituire un tavolo tecnico nazionale per la prevenzione e le cure odontoiatriche nei soggetti fragili. Un percorso reso possibile anche grazie "all'alleanza con le associazioni dei pazienti", sottolinea, che a loro volta diffondono "l'informazione sulla gestione del paziente odontoiatrico alle famiglie e ai caregiver".
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La sede di Lugo, operativa da circa un anno e inaugurata il 6 maggio 2026, amplia l'offerta dei servizi per…
Posti limitati: 50 stage JRC in diversi paesi europei, destinati in particolare a profili scientifici ma aperti anche a studi…
Tutti i dettagli sulla mobilitazione nazionale del 18 maggio 2026 e le indicazioni per evitare disagi
Scopri pratiche, ruoli e strumenti per inserire persone con disabilità in azienda in modo sostenibile e sicuro
Controlla il calendario degli scioperi di maggio 2026 per evitare ritardi: tutte le date e le raccomandazioni per pendolari e…
Guida compatta alle materie, agli strumenti di esercitazione e alle risorse pensate anche per chi non ha studiato diritto