Il crollo parziale del Palazzo di Giustizia di Bolzano, avvenuto il 16 luglio 2026 ha reso necessaria una soluzione rapida per garantire la continuità dell’attività giudiziaria. La Giunta provinciale ha approvato i contratti di locazione provvisoria per il Tribunale e la Procura della Repubblica che entreranno in vigore il 17 agosto 2026.
La scelta delle nuove sedi è stata il risultato di un’indagine di mercato che ha valutato 20 proposte relative a 23 immobili. Tra queste, sono stati selezionati gli spazi di Fruitservice srl in via Alto Adige 50 per il Tribunale e quelli della Federazione Cooperative Raiffeisen in via Renon 13 per la Procura. Questi immobili sono stati scelti per la loro idoneità funzionale, logistica e organizzativa oltre che per la tempestività di disponibilità.
Le nuove sedi provvisorie
Il Tribunale troverà temporaneamente sede nell’immobile di Fruitservice srl in via Alto Adige 50 mentre la Procura sarà ospitata negli spazi della Federazione Cooperative Raiffeisen in via Renon 13. I contratti di locazione avranno una durata minima di sei anni con un canone complessivo di 11,27 milioni di euro.
La necessità di trovare nuove sedi è emersa a seguito del crollo di una parte del Palazzo di Giustizia, che ha reso inagibili gli uffici giudiziari. La Provincia non disponeva di immobili di proprietà adeguati per dimensioni e tempistiche, rendendo indispensabile la locazione di spazi privati.
Le dichiarazioni dell’assessore Christian Bianchi
L’assessore Christian Bianchi ha commentato l’approvazione dei contratti, sottolineando l’importanza di garantire una soluzione efficiente e operativa nel più breve tempo possibile. “Dopo il crollo del Palazzo di Giustizia era nostra responsabilità assicurare continuità all’attività giudiziaria e limitare i disagi per cittadini, professionisti e personale”, ha dichiarato Bianchi.
Le nuove sedi sono state scelte in base alle esigenze espresse direttamente dagli uffici giudiziari, permettendo di ripristinare pienamente le funzioni della giustizia sul territorio provinciale. “Le sedi individuate rispondono alle necessità degli uffici giudiziari e consentono di operare in modo efficiente”, ha aggiunto l’assessore.
Le operazioni di messa in sicurezza
Nel frattempo, proseguono le operazioni di messa in sicurezza del complesso di piazza Tribunale. È in corso il montaggio di un ponteggio a supporto dell’arcata d’ingresso, a rischio cedimento, e sono stati predisposti 42 sensori per il monitoraggio continuo della struttura. “I sensori rimarranno attivi fino alla completa ristrutturazione dell’immobile”, ha spiegato Bianchi.
Tra i primi servizi a riprendere l’attività al pubblico ci sarà lo sportello per i certificati di bilinguismo, temporaneamente spostato presso gli uffici del Catasto. Le indagini sul crollo sono ancora in corso, e la Provincia ha trasmesso agli inquirenti tutta la documentazione relativa alla struttura.



