La Legge di Bilancio 2026, pubblicata il 30, introduce misure significative per trasformare il panorama lavorativo e sociale in Italia. Con un intervento finanziario di circa 22 miliardi di euro, il governo intende migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso incentivi per le assunzioni, agevolazioni fiscali e misure di conciliazione tra vita privata e professionale. Di seguito, vengono esposte le principali novità.
Politiche occupazionali e contributive
Una delle colonne portanti della legge riguarda le politiche occupazionali, con l’obiettivo di aumentare l’occupazione giovanile e garantire pari opportunità nel mercato del lavoro. Sono stati stanziati 154 milioni di euro per il 2026, con un incremento previsto per gli anni successivi.
Incentivi per le assunzioni
L’agevolazione principale prevede l’esonero parziale dai contributi previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato. Questa misura incentiva le aziende a stabilizzare i contratti di lavoro, rendendo più attraente l’assunzione di giovani e lavoratrici svantaggiate. L’esonero è valido per un massimo di 24 mesi. Inoltre, l’Assegno di Inclusione ha visto l’eliminazione di un mese di sospensione, consentendo una fruizione continuativa.
Misure fiscali per i lavoratori
Il governo ha introdotto una serie di misure fiscali per sostenere i lavoratori con redditi medio-bassi. Tra queste, si evidenzia la tassazione agevolata sui rinnovi contrattuali, fissata al 5% sui salari incrementati nel 2026.
Detassazione dei premi di produttività
La legge prevede una tassazione ridotta del 1% sui premi di produttività e sulle somme erogate ai dipendenti. Viene ampliato il limite di importo per l’applicazione della tassazione agevolata. Inoltre, il beneficio si estende ai dividendi attribuiti ai lavoratori dipendenti, con una riduzione dell’imponibile al 50% per una parte dei dividendi.
Supporto alle famiglie e alla genitorialità
Un aspetto rilevante della legge riguarda le misure a sostegno delle famiglie. Il bonus mamme è stato aumentato a 60 euro mensili per le madri lavoratrici, estendendo il beneficio anche alle madri con più di due figli.
Incentivi per le madri lavoratrici
Dal 2026, i datori di lavoro che assumono madri con almeno tre figli possono beneficiare di un esonero totale dai contributi previdenziali. Questa misura ha l’obiettivo di incentivare la stabilità lavorativa delle donne. Inoltre, le madri con figli disabili possono trasformare il loro contratto di lavoro, avendo priorità nel passaggio a un contratto part-time.
Agevolazioni per le imprese
Le piccole e medie imprese possono contare su un fondo di 1.300 milioni di euro per stimolare investimenti e innovazione. Questa iniziativa è accompagnata da una maggiorazione dell’ammortamento per investimenti in beni strumentali, a condizione che vengano rispettate le normative sulla sicurezza sul lavoro.
Misure specifiche per il settore agricolo
La legge prevede misure specifiche per il settore agricolo, stabilizzando la disciplina per il lavoro occasionale e supportando la continuità produttiva delle aziende agricole. Questo approccio mira a garantire maggiore sicurezza per i lavoratori e facilita il reperimento di manodopera.
La Legge di Bilancio 2026 affronta le sfide del mercato del lavoro e della società, investendo su occupazione, sostegno alle famiglie e incentivi per le imprese. Attraverso queste misure, il governo intende migliorare il benessere dei cittadini e stimolare una ripresa economica solida e duratura.