(Adnkronos) – L'audio entertainment ha smesso di essere una nicchia per trasformarsi in un pilastro culturale nei principali mercati europei. Secondo le ultime rilevazioni di Audible Compass 2025, realizzate da Verian, oltre il settanta per cento dei cittadini in Italia, Francia, Spagna e Germania fruisce abitualmente di contenuti sonori. Non si tratta di una moda passeggera, ma di un'abitudine consolidata che ha visto una crescita costante nell'ultimo anno, portando la media dei consumi a sfiorare i quattro titoli mensili per utente nei Paesi più attivi, mentre l’Italia e la Spagna si attestano su una solida media di oltre tre audiolibri al mese. La scelta dei contenuti riflette un interesse marcato per il mistero e il thriller, generi dominanti a livello continentale, seguiti dalla fantascienza e dal genere crime. Tuttavia, il panorama italiano mostra una peculiarità rilevante rispetto ai vicini europei: la narrativa letteraria mantiene una posizione di primato assoluto, pareggiando i volumi dei titoli noir con una preferenza che sfiora il 46%. Mentre in Germania e Spagna l'audiolibro funge spesso da accompagnamento verso il sonno, nel contesto nazionale le storie in cuffia diventano compagne costanti durante l'intera giornata, integrandosi nelle routine quotidiane come strumento di relax e apprendimento. Contrariamente ai timori di una possibile cannibalizzazione tra i formati, il rapporto tra ascolto e lettura cartacea appare oggi più sinergico che mai. I dati indicano che chi ascolta tende a leggere di più: la stragrande maggioranza degli utenti italiani ha consumato almeno un libro tradizionale negli ultimi dodici mesi e due terzi degli intervistati dichiarano di recarsi in libreria per acquistare la versione cartacea di un’opera dopo averla scoperta in formato audio. L'ascolto diventa così una porta d'accesso per esplorare nuovi territori letterari, favorendo una circolarità del consumo culturale che coinvolge attivamente anche il cinema, i social e le serie televisive. Oltre al valore educativo, l'ascolto viene percepito come un efficace strumento di benessere psicofisico e un rifugio dallo stress quotidiano. La classifica dei titoli più ascoltati nel 2025 su Audible.it conferma questa tendenza, vedendo trionfare opere come L’anniversario di Andrea Bajani, letto da Luigi Lo Cascio, e i lavori di Milena Palminteri e Joël Dicker. Il successo di autori come Gianrico Carofiglio e la tenuta di classici moderni come le saghe di J.K. Rowling e Tolkien ribadiscono come la qualità della narrazione e il carisma delle voci narranti restino i fattori determinanti per il successo di un settore che continua a ridefinire i confini dell'intrattenimento.
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La riscossa delle storie in cuffia: perché il libro parlato fa bene all’editoria classica