Incentivo NASpI all’autoimprenditorialità: novità dal 2026

Le nuove disposizioni riguardo all'erogazione dell'incentivo NASpI per autoimprenditorialità entrano in vigore nel 2026.

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Con l’entrata in vigore della legge di Bilancio, a partire dal 1° gennaio, si assistono a cambiamenti significativi nelle modalità di erogazione dell’incentivo all’autoimprenditorialità per i lavoratori che richiedono la NASpI. Questa modifica riguarda in particolare i disoccupati che hanno perso il lavoro in modo involontario.

Nuove modalità di erogazione dell’incentivo

La legge n. 199 introduce una novità importante: l’incentivo sarà ora erogato in due rate anziché in un’unica soluzione. In particolare, il primo pagamento sarà pari al 70% dell’importo totale, seguito da una seconda rata del 30%. Questa modalità mira a garantire un supporto finanziario più sostenibile per coloro che desiderano avviare un’attività imprenditoriale.

Chi può richiedere l’incentivo?

Il diritto al riconoscimento dell’incentivo è riservato ai lavoratori che hanno un rapporto di lavoro subordinato e che, a causa di eventi imprevisti, hanno perso il loro impiego. È fondamentale che i richiedenti non abbiano avviato un nuovo rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo per il quale viene riconosciuta la NASpI anticipata.

Condizioni per l’erogazione

Una delle condizioni per ricevere la seconda rata dell’incentivo è che il beneficiario non possa essere titolare di una pensione diretta, fatta eccezione per l’assegno ordinario di invalidità. Questo aspetto è cruciale per garantire che l’incentivo sia destinato esclusivamente a coloro che ne hanno realmente bisogno per avviare una nuova attività.

Tempistiche e modalità di richiesta

È importante notare che la domanda di anticipazione della NASpI deve essere presentata all’INPS entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma o dalla sottoscrizione di una quota di capitale sociale in una cooperativa. Questo termine per la presentazione dell’istanza non subisce modifiche, quindi è fondamentale rispettarlo per evitare la decadenza del diritto all’incentivo.

Conclusioni e prospettive future

In sintesi, le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio rappresentano un passo significativo nel supporto all’autoimprenditorialità per i disoccupati. L’erogazione dell’incentivo in due rate offre maggiore flessibilità e sicurezza per coloro che intendono intraprendere un’attività lavorativa autonoma. Con queste nuove disposizioni, il governo spera di promuovere una maggiore intraprendenza tra i cittadini, incentivando la creazione di nuovi posti di lavoro e contribuendo al rilancio dell’economia.

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Scritto da Elena Marchetti

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