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2 Novembre 2026

Inaugurato centro per l’impiego di Torino Sud: servizi rinnovati

Il nuovo centro per l’impiego di Torino Sud offre ambienti più accessibili, servizi potenziati e una serie di offerte di lavoro in tutta la regione.

Inaugurato centro per l’impiego di Torino Sud: servizi rinnovati

Il centro per l’impiego di Torino Sud, ubicato in via Castelgomberto 75, ha riaperto le porte dopo una ristrutturazione finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’inaugurazione, avvenuta il 30 ottobre 2026, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali regionali e comunali, tra cui il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e la vicesindaca di Torino Michela Favaro.

Spazi ridisegnati per semplificare l’accesso e migliorare l’accoglienza

Gli interni sono stati completamente riorganizzati: gli sportelli risultano più facili da individuare, le sale colloqui sono dotate di pareti fonoassorbenti per garantire privacy e gli operatori hanno a disposizione postazioni ergonomiche. L’obiettivo dichiarato è creare un ambiente in cui candidati e imprese possano interagire in maniera più fluida, riducendo i tempi di attesa e migliorando la qualità della consulenza.

Servizi per chi cerca lavoro e per le aziende

Il nuovo layout prevede aree dedicate al orientamento professionale, al supporto nella redazione del curriculum e al counseling per percorsi di reinserimento. Parallelamente, le imprese troveranno spazi attrezzati per condurre selezioni, raccogliere curriculum e organizzare incontri con i potenziali dipendenti. Come sottolineato dalla direttrice dell’Agenzia Piemonte Lavoro, Erminia Garofalo, “rinnovare questi ambienti significa valorizzare ogni incontro e aumentare l’efficacia dell’intervento degli operatori”.

Orari, contatti e modalità di accesso al nuovo sportello

Dal lunedì al giovedì il centro è aperto dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:30; il venerdì l’orario è dalle 8:30 alle 13:00. Per fissare un appuntamento è possibile chiamare il 011 0876290 o inviare una mail a info.cpi.torinosud@. La sede è concessa gratuitamente dalla Città di Torino, a testimonianza del forte impegno dell’amministrazione locale nel favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Le offerte di lavoro attive in provincia di Cuneo

All’interno della rubrica Lavoro gestita da Agenzia Piemonte Lavoro, il centro per l’impiego di Cuneo propone una serie di annunci aggiornati settimanalmente. Tra le posizioni più richieste troviamo:

  • Addetto al montaggio di carroattrezzi (tempo determinato, retribuzione 15-30 mila € annui);
  • Elettricista esperto (tempo indeterminato, 30-45 mila € annui) con esperienza nella videosorveglianza;
  • Personale di autocarrozzeria, sia per profili esperti sia per neodiplomati, con contratto a tempo indeterminato.

Le candidature vanno inviate tramite la piattaforma regionale “Piemonte Tu”, che consente di allegare CV e lettera di presentazione in pochi click.

Panoramica delle offerte nella Bergamasca

La piattaforma della Provincia di Bergamo raccoglie 129 annunci distribuiti tra i vari centri per l’impiego della zona. Alcuni esempi rappresentativi:

  • Operatore socio-sanitario (ASA/OSS) a Bergamo, contratto a tempo indeterminato;
  • Elettricista installatore impianti antincendio con retribuzione media di 35 mila € annui;
  • Programmatore CNC a Cazzano Sant’Andrea, contratto determinato;
  • Assistente sociale con abilitazione professionale a Bergamo.

Ogni annuncio è filtrabile per località, qualifica, tipo di contratto e turno, permettendo ai candidati di trovare rapidamente le opportunità più adatte al proprio profilo.

Il nuovo centro per l’impiego di Torino Sud non solo ha migliorato l’esperienza di chi si avvicina al mercato del lavoro, ma si inserisce in una rete più ampia di servizi regionali, supportando attivamente la ricerca di occupazione in tutta la regione Piemonte e nella zona bergamasca.

Susanna Riva
Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.