La questione dell’esenzione dal ticket sanitario è fondamentale per molti cittadini italiani, in particolare per coloro che si trovano in situazioni economiche difficili o hanno requisiti specifici. Questa guida si propone di chiarire i diritti degli utenti, i requisiti per ottenere l’esenzione e le procedure necessarie per richiederla.
Requisiti per l’esenzione dal ticket
Dal 1 settembre 2026, il ticket aggiuntivo è stato abolito per le prestazioni di tipo specialistico e farmaceutico. Le esenzioni per reddito si applicano a diverse categorie di cittadini, tra cui:
- Minori di sei annie anziani oltre i 65 anni, appartenenti a famiglie con un reddito annuale non superiore a €36.151,98 (codice E01).
- Disoccupatie i loro familiari a carico, con un reddito familiare inferiore a €8.263,31, che può aumentare a €11.362,05 se ci sono coniugi a carico (codice E02).
- Titolari dipensione socialeo assegno sociale e i loro familiari a carico (codice E03).
- Titolari dipensione minimasopra i 60 anni, con reddito familiare non superiore a €8.263,31, con possibilità di aumento in base ai familiari a carico (codice E04).
Questi certificati di esenzione hanno validità fino al 31 marzo di ogni anno e per ottenere l’esenzione E02 è necessario autocertificare i requisiti.
Misure straordinarie per il 2026
Per il 2026, sono previsti ulteriori provvedimenti di esenzione dalla spesa sanitaria per i lavoratori colpiti dalla crisi economica. Le esenzioni E90, E91, E92 sono destinate a:
- Disoccupati in possesso della dichiarazione di immediata disponibilità, con ISEE fino a €18.000 (codice E90).
- Lavoratori in cassa integrazione, con familiari a carico e ISEE fino a €18.000 (codice E91).
- Lavoratori in mobilità, iscritti nelle liste di mobilità, con ISEE fino a €18.000 (codice E92).
Per accedere a queste esenzioni, è necessario effettuare un’autocertificazione e ottenere l’attestato valido fino al 31 dicembre 2026.
Calcolo del reddito familiare e determinazione del nucleo fiscale
Il reddito familiare è calcolato sommando i redditi complessivi di tutti i membri della famiglia, considerando anche i redditi da fabbricati. È importante notare che, anche se un coniuge vive in una residenza diversa, il suo reddito contribuisce al calcolo del reddito totale del nucleo familiare.
Secondo la normativa, il nucleo familiare fiscale è composto dall’interessato, dal coniuge non legalmente separato e da altri familiari fiscalmente a carico. I familiari a carico sono coloro per cui si possono ricevere detrazioni fiscali e il loro reddito annuo non deve superare €2.840,51.
Disoccupati e pensionati al minimo
Definire chi è disoccupato è cruciale per la richiesta di esenzione. Un disoccupato è colui che ha cessato un’attività lavorativa e si è registrato presso l’ufficio del lavoro. D’altra parte, i pensionati al minimo sono coloro che ricevono una pensione inferiore a un livello stabilito dalla legge, considerato il minimo vitale.
Procedure per attestare il diritto all’esenzione
Dal 1 dicembre 2011, le procedure per attestare l’esenzione si sono aggiornate. Il codice di esenzione non deve più essere autocertificato al momento della richiesta di prestazione, ma è fornito dal medico sulla base della banca dati. Quest’ultima si basa su informazioni fiscali e autocertificazioni presentate dai cittadini.
È fondamentale controllare annualmente il proprio codice di esenzione e, se la situazione economica è cambiata, procedere con una nuova autocertificazione. I cittadini che non risultano esenti ma ritengono di avere diritto all’esenzione possono comunque presentare una richiesta di autocertificazione.
Verifica e autocertificazione dell’esenzione
Dal 1 settembre 2026, il ticket aggiuntivo è stato abolito per le prestazioni di tipo specialistico e farmaceutico. Le esenzioni per reddito si applicano a diverse categorie di cittadini, tra cui:0
Dal 1 settembre 2026, il ticket aggiuntivo è stato abolito per le prestazioni di tipo specialistico e farmaceutico. Le esenzioni per reddito si applicano a diverse categorie di cittadini, tra cui:1