Scopri i vantaggi dell'esonero contributivo ZES Unica per le assunzioni nel Mezzogiorno: opportunità imperdibili per le aziende e incentivi per la crescita economica nella tua regione.
Il Decreto Coesione ha introdotto un’importante misura per incentivare le assunzioni nel Mezzogiorno. La circolare n. 10 del 3 febbraio 2026 dell’INPS fornirà i dettagli relativi all’esonero contributivo ZES Unica, un’opportunità che i datori di lavoro non possono permettersi di perdere. Questa misura è rivolta a favore delle aziende che decidono di assumere personale con specifiche caratteristiche, con l’obiettivo di migliorare l’occupazione nelle regioni più svantaggiate d’Italia.
Per accedere a questo incentivo, i datori di lavoro devono soddisfare alcuni requisiti fondamentali. È necessario che l’azienda abbia un organico che non superi i dieci dipendenti al momento dell’assunzione. Inoltre, il personale assunto deve avere almeno 35 anni e risultare disoccupato da almeno 24 mesi. Questa misura è concepita per sostenere coloro che si trovano in una situazione di difficoltà nel mercato del lavoro.
Oltre alle condizioni già menzionate, è importante notare che le assunzioni devono avvenire con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Le aziende non devono aver effettuato licenziamenti individuali o collettivi nei sei mesi precedenti all’assunzione. Questa disposizione è fondamentale per garantire che l’incentivo venga utilizzato per creare nuovi posti di lavoro e non per mantenere quelli già esistenti.
L’esonero contribuisce a ridurre il carico fiscale sui datori di lavoro, offrendo un esonero totale del 100% sui contributi previdenziali, con un limite massimo di 650 euro mensili per ciascun lavoratore assunto. Questo aiuto economico può durare fino a 24 mesi, creando così un ambiente favorevole per le assunzioni nel lungo periodo. Tuttavia, è importante considerare che l’esonero non è cumulabile con altre forme di sgravi contributivi, come la decontribuzione Sud.
Per ottenere l’esonero contributivo, i datori di lavoro devono presentare una domanda telematica attraverso il Portale delle Agevolazioni dell’INPS. È fondamentale che la domanda venga effettuata in modo corretto per garantire l’accettazione. L’INPS procederà a verificare i requisiti e, in caso positivo, registrerà l’agevolazione nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato.
Le risorse a disposizione per finanziare questa misura ammontano a oltre 700 milioni di euro fino al 2027, provenienti da fondi sia nazionali che europei. L’INPS avrà il compito di monitorare l’utilizzo di queste risorse, assicurandosi che vengano allocate in modo equo ed efficiente. La misurazione dell’efficacia di questo programma sarà cruciale per il futuro delle politiche occupazionali nel Mezzogiorno.
L’esonero contributivo ZES Unica rappresenta un’importante opportunità per le aziende del Mezzogiorno. È essenziale che i datori di lavoro comprendano e rispettino tutti i requisiti e le procedure per beneficiare di un aiuto concreto nell’ambito dell’occupazione nella loro regione.
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