Guida all’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo nel 2026

Informazioni utili sull'indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo nel 2026.

Nel panorama lavorativo del settore dello spettacolo, l’indennità di discontinuità rappresenta un importante strumento di supporto per i professionisti che affrontano periodi di inattività. Con il nuovo anno, l’INPS ha fornito indicazioni chiare riguardo ai requisiti e alle modalità di accesso a questa prestazione, confermando la sua validità anche per il 2026.

Chi può richiedere l’indennità di discontinuità

Questo aiuto economico è destinato a lavoratori autonomi e a subordinati iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, i quali si trovano spesso a dover gestire periodi di lavoro intermittenti. L’indennità ha lo scopo di coprire i periodi di inattività che non sono coperti da altri strumenti di sostegno al reddito.

Requisiti principali per il 2026

Per poter accedere all’indennità di discontinuità, è necessario soddisfare alcuni criteri fondamentali. Prima di tutto, è richiesto un numero minimo di giornate contributive accumulate nell’anno precedente. Inoltre, il richiedente deve avere un reddito complessivo annuale non superiore a 35.000 euro, e non deve essere titolare di un contratto a tempo indeterminato, salvo alcune eccezioni nel caso di lavoro intermittente. Infine, è importante che la maggior parte del reddito provenga dal settore dello spettacolo.

Come presentare la domanda

La richiesta per accedere all’indennità di discontinuità deve essere effettuata esclusivamente tramite i servizi telematici dell’INPS, entro il termine fissato annualmente. Per il 2026, le domande dovranno essere inviate entro il 30 aprile. L’istruttoria della domanda si basa sui dati già presenti negli archivi dell’INPS, con possibilità di controlli successivi per verificarne la correttezza.

Tempistiche e importi

Una volta presentata la domanda, l’importo dell’indennità sarà calcolato sulla base di un terzo delle giornate di lavoro accreditate nell’anno precedente. In media, il sostegno economico può arrivare a circa 1.500 euro, fornendo così un aiuto concreto a chi si trova in difficoltà durante i periodi di inattività.

Perché è importante questa misura

Il chiarimento dell’INPS riguardo all’indennità di discontinuità non introduce nuove regole, ma serve a delineare un quadro operativo chiaro per il 2026. Questo è particolarmente significativo per i lavoratori del settore, che spesso si trovano in una situazione di incertezza. Conoscere i requisiti e le modalità di accesso consente di pianificare meglio le proprie attività lavorative e di evitare sorprese nel momento della richiesta.

In sintesi, l’indennità di discontinuità rappresenta un sostegno fondamentale per i lavoratori dello spettacolo, garantendo un aiuto in momenti di difficoltà. È essenziale seguire attentamente le istruzioni fornite dall’INPS e preparare la documentazione necessaria per evitare di perdere un diritto che spetta a chi opera in un settore così dinamico e complesso.

Scritto da Francesca Neri

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