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Guerra, nel 2024 a livello mondiale + 67% vittime civili per bombardamenti

(Adnkronos) – Nel 2024 a livello mondiale si è verificato un aumento del 67% delle vittime civili direttamente riconducibili all'uso delle armi esplosive nelle aree popolate (bombardamenti nei centri abitati) rispetto al 2023, con un totale di 61.353 morti e feriti. Nel complesso le vittime (sia civili che militari/combattenti) sono aumentate del 39%, soprattutto a causa degli attacchi aerei, che hanno causato il 63% delle vittime civili e hanno raddoppiato la loro capacità offensiva rispetto all'anno precedente. I dati sono stati forniti nel corso dell'evento celebrativo della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, promossa oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze dall'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (Anvcg), presieduta da Michele Vigne.  A illustrare i dati è stata Sara Gorelli, responsabile de L'Osservatorio Centro di ricerca sulle vittime civili nei conflitti dell'Anvcg, che ha realizzato un rapporto dove sono raccolti e sistematizzati i dati provenienti da più fonti internazionali.  Israele ha causato il 55% delle vittime civili, soprattutto a Gaza, in Libano e in Siria, con un aumento del 139% rispetto al 2023. Altre tendenze degne di nota sono l'aumento del 355% dell'uso di bombe sganciate via area, soprattutto in Ucraina e Myanmar, e l'aumento delle vittime di ordigni esplosivi improvvisati, nonostante sia diminuito il numero di incidenti. Negli ultimi dieci anni, gli attacchi aerei sono diventati sempre più devastanti, con un aumento del 1.143% delle vittime civili dal 2014. Nel 2024 c'è stato un aumento del 67% delle vittime civili rispetto al 2023, con un totale di 61.353 morti e feriti, rispetto ai 36.640 dell'anno precedente. I civili uccisi sono stati +51% (da 16.635 a 25.116), mentre i civili feriti +81% (da 20.005 a 36.237) (fonte: Action on Armed Violence – Aoav, primo rapporto annuale 2024). Gli attacchi aerei hanno causato il 64% delle vittime civili, con un incremento del 104% rispetto al 2023. Negli ultimi 10 anni, la letalità degli attacchi aerei è aumentata del 1.143%. Le armi più utilizzate includono bombe sganciate via aerea (+355% rispetto al 2023) (fonte: Aoav, dati comparativi 2014-2024, aggiornati al 31 dicembre 2024) Attualmente sono in corso 31 guerre e almeno 23 situazioni di crisi (Fonte Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo). Sono 69 i Paesi colpiti nel 2024 da armi esplosive nelle aree popolate. I Paesi più colpiti in termini di vittime civili: Gaza con il 39% del totale delle vittime civili nel 2024 poi Ucraina, Libano, Sudan, Myanmar (fonte: Aoav, sintesi 2024).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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