(Adnkronos) – Ha fatto molto discutere, ma ora viene bloccata dal Giurì dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria la recente comunicazione commerciale “Operazione Purefication” diffusa da BYD: la filiale italiana del gruppo automobilistico, infatti, aveva lanciato l'operazione – con sconti fino a 10 mila euro – offrendo i benefici ai clienti dei modelli Stellantis dotati di motori della famiglia PureTech, che in passato hanno evidenziato diffuse problematiche alla cinghia a bagno d’olio. Per il Giurì tuttavia questa campagna 'mirata' violerebbe gli articoli 2, 14 e 15 del Codice, ritenendola insomma ingannevole, denigratoria ed illecita sotto il profilo comparativo: per questo ne ha disposto la cessazione. Dal canto suo Stellantis accoglie "con soddisfazione" la decisione che – si spiega – "rappresenta un importante riconoscimento della necessità di tutelare i consumatori ed i concorrenti da messaggi pubblicitari scorretti". Stellantis – conclude il gruppo – "continuerà a promuovere una competizione basata sulla qualità dei prodotti e su una comunicazione chiara, completa e trasparente sulle caratteristiche degli stessi".
—motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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