Per il terzo anno consecutivo i Giovani delle ACLI scelgono Sanremo come cornice per un progetto che intreccia musica, formazione e impegno civico. L’iniziativa si svolge durante la settimana del Festival e punta a trasformare gli spazi cittadini in luoghi di confronto, informazione e partecipazione.
Il programma si basa su collaborazioni istituzionali e culturali di rilievo: tra i partner figurano il Parlamento Europeo, la Commissione Europea, il Ministro per lo Sport e i Giovani, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, il Consiglio Nazionale dei Giovani e IDMO, oltre al sostegno del Comune di Sanremo e di realtà come Factanza. Questa rete rafforza la dimensione formativa e istituzionale dell’evento.
Il villaggio delle radio e il BoxGlass: un hub per l’informazione
Al centro delle attività spicca il BoxGlass, collocato nel Villaggio delle Radio di fronte al Casinò di Sanremo. Questo spazio, promosso con il patrocinio della Commissione Europea e delle istituzioni nazionali, ospita format differenti pensati per valorizzare la voce dei giovani e la qualità dell’informazione.
La programmazione include una rassegna stampa mattutina con sessioni di podcasting, tavole rotonde con europarlamentari e rappresentanti istituzionali nello Spazio Europa, e approfondimenti mirati a contrastare la disinformazione e le fake news. L’obiettivo è offrire strumenti concreti per comprendere le dinamiche dell’informazione digitale e promuovere una cittadinanza attiva.
Format e obiettivi del BoxGlass
Nel BoxGlass si alternano momenti di diretta e registrazioni, laboratori per giovani e dibattiti pubblici pensati per stimolare il confronto. Il claim scelto — «A mano a mano può nascere un fiore» — sintetizza l’idea di una crescita progressiva della consapevolezza civica: piccoli gesti che, sommati, generano cambiamento.
Accanto al Teatro Ariston nasce un salotto temporaneo delle ACLI, realizzato in collaborazione con Factanza e partner privati. Situato in Piazza Borea d’Olmo, questo luogo è pensato come un punto di incontro aperto, tra dialoghi, vodcast mattutini e format culturali che connettono spettacolo e impegno civile.
Le attività prevedono interviste a ospiti nazionali, conversazioni sul futuro del Paese e momenti di approfondimento ispirati alla ricerca IREF «Né dentro né contro». La serata prevede inoltre iniziative partecipative legate alla visione condivisa del Festival, con strumenti che favoriscono il coinvolgimento diretto del pubblico.
Una piazza per discutere le sfide giovanili
Il salotto unisce linguaggi popolari e riflessioni strutturate: l’intento è rendere accessibili temi complessi — come la partecipazione civica, il lavoro e le opportunità formative — a chi frequenta il Festival per motivi culturali o di intrattenimento. In questo modo si favorisce un dialogo trasversale tra generazioni.
Percorsi formativi, partecipazione e promozione del volontariato
Tra le attività spicca Social Voices, un percorso realizzato insieme al Liceo Cassini di Sanremo che coinvolge studenti in moduli su informazione, partecipazione democratica e cittadinanza europea. L’iniziativa ribadisce il messaggio «Sanremo è anche il nostro palco», trasformando la settimana del Festival in una palestra di cittadinanza attiva.
Parallelamente, durante la kermesse vengono organizzate campagne di sensibilizzazione su lavoro giovanile, partecipazione alla vita pubblica e promozione del volontariato e del Servizio Civile Universale, anche in vista dell’apertura di nuovi bandi. Queste azioni mirano a collegare conoscenze teoriche e opportunità concrete per i giovani.
Impatto e continuità del progetto
Con la terza partecipazione consecutiva, i Giovani delle ACLI consolidano un percorso che ha trasformato Sanremo in uno spazio di educazione civica diffusa. L’esperienza dimostra come i luoghi della cultura popolare possano diventare piattaforme efficaci per coinvolgere i giovani su temi istituzionali e sociali.